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Verso l’apertura del Salone Nautico di Venezia

Verso l’apertura del Salone Nautico di Venezia
Salone Nautico di Venezia 2023

Dal 27 al 31 maggio l’Arsenale accoglie la settima edizione della manifestazione. Una panoramica a 360 gradi sulla nautica internazionale

E’ un luogo magico, l’Arsenale di Venezia. E’ qui che un tempo venivano costruite le navi, cuore pulsante della potenza economica, militare e commerciale della Serenissima e uno dei più antichi complessi produttivi a carattere industriale al mondo. Tra queste antiche mura il conto alla rovescia è iniziato per la settima edizione del Salone nautico di Venezia, in calendario da mercoledì 27 a domenica 31 maggio 2026.  In uno scenario unico, tra darsene storiche e spazi espositivi rinnovati ancora una volta espositori e imbarcazioni che racconteranno storia, innovazione e cultura marittima.

Cosa vedremo al Salone Nautico 2026

Quest’anno partecipano all’evento 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo Orientale e 300 imbarcazioni, 240 delle quali in acqua. Un viaggio a 360 gradi per scoprire su un bacino acqueo di oltre 55 mila metri quadrati con pontili e spazi espositivi la cantieristica tradizionale come le novità del settore.

Salone Nautico 2023

Fianco a fianco trovano infatti posto yacht elettrici, prototipi ibridi e design futuristici. Ma ci sono anche le imbarcazioni della tradizione, in legno. La banchina principale “Riviera” ospita anche quest’anno i grandi yacht e le novità dei cantieri internazionali come il gruppo Ferretti che porta in Arsenale 7 imbarcazioni e presenta due anteprime mondiali con le loro forme tese e agili e la tecnologia all’avanguardia. Non mancano un veloce flybridge con propulsione a idrogetto e il catamarano a vela con propulsione elettrica, capolavoro di design e innovazione. Per la prima volta arriva poi dalla Turchia Numarine con 30XP, il primo modello diesel elettrico della gamma Explorer XP.

Dalla nautica contemporanea alla tradizione e sostenibilità

Il pontile P2 ospiterà imbarcazioni elettriche come Frauscher x Porsche 790 Spectre, Sun Kiss, CyberCat per la raccolta rifiuti, e progetti come il Seabin Project per catturare microplastiche. Gli sport acquatici, dai fliteboard agli hydrofoil elettrici, completano un percorso dove divertimento e sostenibilità si incontrano.

Anche quest’anno è presente il Wood Village, dove tra legni pregiati, calafataggi tradizionali e restauri filologici, l’artigianato diventa un ponte tra la storia lagunare e la nautica del futuro.
Infine, ma non ultime, alcune unità navali più moderne della Marina Militare. La sostenibilità trova invece piena espressione in Greenline 42 e Greenline Yachts per la prima volta a Venezia che inaugura una nuova era nella navigazione ibrida, mentre una passerella d’acqua mette in scena diversi stili dalle barche più sportive a quelle pensate per la crociera, facendo scoprire ai visitatori la varietà del settore.

Silvia Bolognini

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