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Al Salone nautico di Venezia la certificazione Iso: evento sostenibile

Nella foto in alto: La consegna della Certificazione ISO 2012 al Salone Nautico di Venezia. Da sx: Laura Vannucci (Siaco), Piero Rosa Salva (Amministratore unico Vela), Michele Zuin (Assessore alle Società partecipate Comune di Venezia), Massimo Dutto (Direttore comunicazione Bureau veritas), Fabrizio D’Oria (Coordinatore Salone Nautico di Venezia), Gianluca Cuzzolin (Direttore navigazione Actv)

Il Salone Nautico di Venezia si conferma evento sostenibile. Bureau Veritas Italia ha consegnato agli organizzatori la certificazione ISO 20121.
L’evento organizzato da Vela S.p.A è stato sottoposto infatti alle verifiche di conformità previste dalla valutazione dei sistemi di gestione degli eventi superando tutte le fasi previste: progettazione, monitoraggio a evento in corso e attività di reporting.

“Sostenibilità – ha spiegato Massimo  Dutto, direttore della comunicazione di Bureau Veritas – significa avere ricadute sociali e ambientali, oltre che economiche, per la comunità, il cittadino e la città.  La certificazione Iso conferma quindi non solo la sensibilità e il tangibile impegno dimostrati da Comune di Venezia e Vela S.p.A. nei confronti dei temi della sostenibilità ma anche che questa sensibilità è passata al tessuto cittadino”.

Eventi sostenibili per una città sostenibile

Per la Città di Venezia non è in realtà il primo appuntamento con questo tipo di certificazione.
“Questo momento – ha commentato l’amministratore unico di Vela, Piero Rosa Salva – rientra in un filone di continuità: la filosofia ispirata dall’Amministrazione comunale è stata assorbita da tutti coloro che operano in Vela. Perché sappiamo che si tratta di temi decisivi per il presente e il futuro della città. Questo, insomma, è per noi assolutamente un punto di partenza per ogni evento da organizzare”.

Sostenibilità: la sfida continua

Dopo il primo test, con l’edizione del Carnevale che ha coinvolto gli spazi dell’Arsenale, Vela ha superato anche questa prova.
“Ma il percorso è triennale e quindi la sfida va proiettata anche alle prossime edizioni”, ha dichiarato il coordinatore del Salone, Fabrizio D’Oria.  “Vela – ha confermato l’assessore comunale alle Società partecipate, Michele Zuin – è il nostro braccio operativo. Tutto il gruppo Avm è impegnato sui temi della sostenibilità, come confermano i progetti sugli autobus elettrici al Lido o i battelli ibridi in Canal Grande. E questo riconoscimento ci fa capire che stiamo andando avanti per la strada giusta”.

Vela è stata affiancata nell’iter di avvicinamento al Salone da Siaco. “Siamo riusciti a dimostrare ed evidenziare – ha sottolineato Laura Vannucci – come si tratti di un evento sostenibile. Con due macro-obiettivi: evidenziare la riqualificazione dell’Arsenale e trasmettere un certo tipo di sensibilità a tutti coloro che hanno avuto a che fare con l’evento. Lo slogan, “Permettiamoci il lusso di essere sostenibili”, voleva dire proprio questo: testimoniare come questo tipo di mercato si possa fare in piena sostenibilità”.

Verde e blu: bel gioco di colori e di valori”

L’anima sostenibile del primo Salone Nautico di Venezia è stata rilevata, durante l’inaugurazione dell’evento, anche dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati.

“La sostenibilità – ha ricordato – è un tema che a Venezia assume un rilievo fondamentale. Le imprese e le città venete sono da sempre all’avanguardia per la capacità di produrre e generare ricchezza preservando e valorizzando il territorio. Questo evento e la scelta di puntare di puntare su una navigabilità a impatto zero attraverso vaporetti e imbarcazioni a combustibile ecologico  rappresentano le migliori premesse per poter guardare ai prossimi obiettivi da raggiungere con serenità e fiducia. Una filosofia che possiamo con orgoglio definire “verde” e che, in un bel gioco di colori e di valori, si integra perfettamente con l’economia blu, l’economia del mare. Un binomio perfetto per Venezia, per il Veneto e  per l’Italia”.

 

 

 

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