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Nautica sostenibile: ecco la barca elettrica che “vola” sull'acqua

Nautica sostenibile: ecco la barca elettrica che “vola” sull'acqua

Presentato al Salone Nautico di Venezia e in sperimentazione in Laguna, il motoscafo rilanciato dal Lago di Como grazie alla collaborazione con Enel

L’investimento iniziale è importante, perché il costo varia tra i 250 e i 290 mila euro.
Ma, per chi utilizza con continuità il mezzo, basta poco per ammortizzarlo, se si considera che il costo della ricarica di elettricità necessaria per percorrere 50 miglia costa solo 20 euro contro i 130 richiesti per il pieno di carburante classico. Con, per di più, anche numerosi altri vantaggi (dalla non produzione di moto ondoso alla silenziosità), senza però perdere, a differenza degli altri natanti elettrici, autonomia o velocità (si possono toccare i 22 nodi) rispetto a una barca tradizionale con motore a combustione.

Una svolta nella navigazione?

Il motoscafo sviluppato e prodotto dalla società svedese Abc Boats potrebbe segnare veramente una svolta verso la navigazione su imbarcazioni alimentate a elettricità.
Dopo la presentazione al Salone Nautico di Venezia, con la città lagunare che ha successivamente già iniziato la sperimentazione lungo i canali in sostituzione soprattutto dei taxi acquei, è stato rilanciato adesso sul Lago di Como in occasione dell’ultimo Forum di Cernobbio, grazie alla partnership degli svedesi con EnelXWay.
La società di e-mobility italiana sta infatti portando avanti un ampio progetto di infrastrutturazione di ricarica per le barche elettriche, che oltre a Cernobbio sta coinvolgendo anche Portofino.

Candela C7, la barca elettrica che vola

Candela C7, il cui scafo è realizzato in carbonio e la motorizzazione è interamente elettrica, è in grado di toccare velocità elevate grazie all’impiego di “foils”, cioè ali che consentono alla barca di sollevarsi interamente sulla superficie dell’acqua.
In tal modo, dimezzando l’attrito, si ottiene anche il risultato di una riduzione del 75% dei consumi energetici.
La batteria da 40 kWh è così in grado di garantire un’autonomia di navigazione pari a quella che deriva dal consumo di 70 litri di carburante.
L’evoluzione verso la decarbonizzazione e la transizione energetica anche per il settore nautico è incentivata anche dai target fissati dall’Unione Europea.
La Francia, in questa prospettiva, ha già adottato misure come il divieto di utilizzare barche ad alimentazione endotermica su laghi e fiumi e la previsione dell’obbligo, fin da inizio 2022, di riservare alle imbarcazioni elettriche almeno l’1% dei posti barca nei porti con più di 100 postazioni.
Dal 2026, invece, solo le barche elettriche potranno navigare all’interno dei fiordi norvegesi.

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