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Le "leonesse" del calcio femminile di Venezia alla ribalta nazionale

Le "leonesse" del calcio femminile di Venezia alla ribalta nazionale

Le migliori giocatrici dell’ASD Pro Venezia, piccola società del centro storico, convocate per provini da grandi club di Serie A

ASD Pro Venezia-Cremonese 3-0.
Sì, avete letto bene: una piccola società del centro storico lagunare ha battuto nettamente una squadra di Serie A.
Parliamo di calcio giovanile, esattamente di squadre Under 15, e di calcio femminile.
Ma questo non toglie il valore dell’impresa di un gruppo di ragazze che sta sempre più meravigliando a livello nazionale.
E questo, giustamente, per le migliori si sta traducendo, insieme alle soddisfazioni di squadra sul campo, anche nella possibilità di mettersi in luce con le principali società.
“In questo gruppo di ragazze del 2011 – conferma Dennis Cecchi, segretario della società e responsabile tecnico-organizzativo delle squadre femminili dell’Asd Pro Venezia – ce ne sono almeno 5 o 6 con notevoli qualità”.

Dal Pro Venezia ai provini nazionali

Una delle punte di diamante neroverdi è la capitana, Kristal Nube.
Dopo aver partecipato a Tirrenia, dal 5 all’8 febbraio, insieme all’attaccante Ilaria De Lazzari, alla fase finale del torneo “Calcio +15 Selezioni Territoriali” con la maglia della Rappresentativa Serenissime Veneto, la giocatrice è stata convocata il 7 e 8 aprile dalla Fiorentina per 2 giornate di provini.
L’esito – commenta Cecchi – sembrerebbe positivo, ma vedremo più avanti. Di certo, Kristal è uno dei prospetti più appetibili”.

calcio venezia
Kristal Nube

Oltre al difensore, un’altra protagonista di rilievo è il portiere Angelica Raffael che, già convocata dal Sassuolo, il 26 marzo si è allenata con i portieri dell’Under 19 ed è stata poi richiamata dal club emiliano per un nuovo provino, in programma il 29 aprile.
Su di lei, intanto, cresce l’interesse degli addetti ai lavori, segnale di un percorso in costante ascesa che non è passato inosservato neppure agli scout di un altro importante club di Serie A.

Angelica Raffael

Al Sassuolo, il 29 aprile, sono state convocate anche le sue compagne di squadra Sara e Rachele Vianello.

Sara e Rachele Vianello

Le leonesse del Pro Venezia tra le grandi del calcio

A livello giovanile, il calcio femminile prevede per le società di Serie A e B la possibilità di accedere di diritto alla fase interregionale. E il torneo Under 15, strutturato su 4 gironi da 8 squadre, sta raccontando una storia che, alla vigilia, pochi avrebbero immaginato: le “Leonesse” del Pro Venezia, infatti, partivano con aspettative piuttosto basse, come spesso accade per piccole realtà che si affacciano a un contesto dominato da club più strutturati e attrezzati.
Sul campo, invece, hanno ribaltato ogni pronostico, imponendosi come una delle sorprese più interessanti della competizione.
Battute Cremonese e Südtirol, pareggiato con l’Atalanta e vinto contro il Verona, le ragazze del Pro Venezia si stanno preparando ora a due altre grandi sfide: il Milan e l’Inter.

Un gruppo di ragazze che cresce (nonostante le difficoltà oggettive)

Alla base dei successi delle giovani calciatrici della società del presidente Andrea Bortolini, tutte provenienti dal centro storico o dalle isole di Venezia, c’è sicuramente un gruppo molto unito e affiatato.
Il nucleo della squadra, spiega Cecchi, nasce dal Convitto Foscarini di Venezia, dove le ragazze giocavano a livello scolastico.
“La nostra società – racconta il segretario – le ha contattate e iniziate a seguire quando erano in 5^ elementare e ora sono arrivate alla 1^ superiore”.
“Purtroppo – prosegue Dennis Cecchi – non possiamo contare alle spalle su una struttura al livello di una squadra professionistica, per cui possiamo basarci solo su sacrificio e impegno. L’accesso alle fasi nazionali è stato importante per offrire alle ragazze la possibilità di mettersi in luce su una vetrina molto più importante. Ma, per esempio, solo di spese per il pullman ci servono circa 12 mila euro a cui siamo riusciti a far fronte solo grazie alle sponsorizzazioni di alcuni genitori”.

Dal centro storico alla terraferma

Il prossimo anno, almeno un paio di queste ragazze lasceranno la squadra per trasferirsi in una realtà di livello decisamente superiore.
È anche per questo che, dopo aver disputato la fase regionale (di calcio “a 9”) a Sant’Alvise, spostandosi a Murano, in un campo da 11, per la fase nazionale, è stato lanciato il “Progetto Rosa”, chiedendo collaborazione e spazi all’Asd San Benedetto Campalto. E, dal 25 febbraio, sono iniziati i primi allenamenti in terraferma.
“Il prossimo anno – anticipa il segretario – ci sposteremo definitivamente, sperando di recuperare nuove ragazze in un bacino più ampio. Nel centro storico, dove si sta sempre più riducendo la popolazione giovane, è già diventato molto difficile trovare ragazzini che giocano a calcio, figuriamoci tra le femmine”. Con l’accesso alla fase nazionale, la rosa della squadra è stata rinforzata con giocatrici provenienti dal Cittadella, dal Venezia, dal Bojon, dal San Pietro. Ma il futuro richiede un ripensamento per non dover chiudere tutto.

Alberto Minazzi

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Tag:  calcio, donne