Dall’ombrellone ai pedalò, fino ai servizi extra e al cibo negli stabilimenti, l’estate 2026 conferma rincari diffusi lungo tutta la costa italiana
Anche se il tempo è ancora incerto, piogge e temporali hanno le ore contate e da domenica 7 giugno l’Anticiclone delle Azzorre porterà l’estate. Con l’arrivo di sole e caldo cresce la voglia di relax su un bell’arenile di sabbia fine con all’orizzonte acque cristalline nelle quali tuffarsi. Sotto l’ombrellone però ci attende un’amara sorpresa dei rincari dei prezzi.
Che non risparmiano nulla: ombrellone, lettini e sdraio, noleggi di pedalò, canoe e sup per chi vuole cavalcare le onde in piedi. Anche quest’anno gli aumenti sono stati monitorati dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon che rileva un + 2,7% rispetto allo scorso anno, un +5% se si considerano gli ultimi tre anni.
Spiaggia che vai, prezzo che trovi
Nel dettaglio a livello nazionale, cresce soprattutto il costo dell’abbonamento giornaliero con +4%, mentre il costo di quello mensile e stagionale registra un +3% . Per il noleggio di pedalò, canoe e sup, oramai sempre più in voga tra i bagnanti, si pagherà il 2% in più. I costi in ogni caso variano da regione e regione e da località a località.
I maggiori rincari si registrano in Calabria, +5,2%, anche se la regione mantiene costi nella media ancora relativamente contenuti rispetto ad altre parti d’Italia. C’è poi la Sicilia con un +4,3%, al terzo posto il Veneto con +4%.

Guardando ai prezzi medi su base nazionale, strettamente legati a quanto sia rinomato il lido o la spiaggia, sono poco meno di 14 euro per l’ombrellone (+1% rispetto alla scorsa stagione); 13,20 euro per il lettino (+2%) e 9,55 per la sdraio (+3%). L’abbonamento giornaliero con ombrellone, lettino e sdraio costa 37,50 euro, quello mensile quasi 800 euro e stagionale 2.160 euro. Se poi si desidera usufruire di servizi extra o novità, anche questi costano di più: l’ombrello maxi passa da 28,50 euro del 2025 a 29,50 quest’anno, il lettone giornaliero per due da 29,90 a 30,50, i massaggi da 25.60 a 26.90, invariato il gazebo a 72 euro. A tutto questo si aggiunge il rincaro dei pasti all’interno degli stabilimenti balneari, che può arrivare anche al +40-45%.
Le formule per risparmiare
Per cercare di far pesare meno la giornata di relax sulle spiagge, è sempre più diffusa negli stabilimenti balneari la formula “All inclusive” che abbina servizio in spiaggia, pranzo, aperitivo e noleggio canoa o sup con prezzi che possono variare da 35 a 60 euro a seconda del menu, della fila in cui vi è l’ombrellone e dal giorno di fruizione, se settimanale o nel weekend. Un altro modo suggerito da Federconsumatori per abbattere i costi è quello di mettere a disposizione di altre persone le attrezzature per cui si paga l’abbonamento, scontato in questo caso, per il periodo o per le ore in cui non si è presenti in spiaggia.
Non mancano poi i servizi accessori legati alla prenotazione, specialmente quella online, che con un supplemento di 5 euro consentono di aggiungere un’ assicurazione maltempo che permette di cambiare giornata e non perdere l’importo speso in caso di condizioni meteo avverse.

Le località di mare dove si spende di più in Italia
Sul fronte delle località, Altroconsumo ha contattato telefonicamente e in forma anonima 22 stabilimenti balneari distribuiti in dieci diverse località in Italia, rivelando le tariffe applicate per la prima settimana di agosto, periodo clou per le vacanze: Lignano, Rimini, Senigallia, Viareggio, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Alghero, Taormina-Giardini Naxos e Anzio.
Nell’estate 2026 i prezzi degli stabilimenti balneari registrano un aumento medio del 6% rispetto al 2025 e del 24% negli ultimi cinque anni, con Taormina e Giardini Naxos che hanno fatto registrare i maggiori aumenti di prezzi arrivando a +16%. Osservando la media del prezzo settimanale per le prime quattro file a inizio di agosto, Alassio resta in testa con 340 euro, seguono Gallipoli con 324 e Alghero con 274. Sopra quota duecento euro anche Taormina e Giardini Naxos con 237 e Viareggio, 232. A Palinuro la tariffa media per la settimana dal 2 all’8 agosto è di 188 euro, ad Anzio 179, a Senigallia 159 e a Rimini 158. La località più economica è Lignano con 157 euro.
Silvia Bolognini



