La nuova tendenza: anche i nostri amici a quattro zampe possono andare in gelateria e trovare un dessert appositamente creato per loro
In estate, quando sole e caldo la fanno da padrone, è il gelato il dessert per antonomasia. Amato praticamente da tutti, offre un piacevole break, da gustare scegliendo tra i più vari sapori e tipologie, in molti momenti della giornata, sia in vacanza che nelle afose giornate in città.
Un piacere che, ultimamente, gli uomini hanno deciso di regalare anche ai loro migliori amici. Sì, perché ormai a tutti gli effetti esistono anche i gelati per i cani.
Una novità nel mercato degli snack dedicati che si aggiunge ai tanti già esistenti. Ci sono i bocconcini e bastoncini di carne essiccata, i prodotti da masticare per mantenere l’igiene dentale, quelli funzionali per il pelo, le articolazioni o la digestione. Oltre a torte di compleanno, biscotti, pasticcini e panettoni, bevande.
C’è solo l’imbarazzo della scelta, insomma. E non a caso il comparto, secondo i dati del rapporto Assalco-Zoomark 2026, è arrivato a fatturare quasi 280 milioni di euro l’anno.
Il veterinario: meglio non dare ai cani il gelato per esseri umani
Il gelato pensato specificamente per i cani si può trovare in vendita nei negozi per animali come nelle gelaterie in sempre più città da Nord a Sud dell’Italia, A Milano, ad esempio, al costo di 2,50 euro a coppetta. Si tratta principalmente di un preparato senza zucchero o dolcificante artificiale, a basso tenore calorico e facilmente digeribile. Perché quel che ci si deve prima di tutto chiedere è quale prodotto possiamo offrire ai nostri amici a quattro zampe senza mettere a rischio la loro salute.

“Va precisato – risponde al quesito Silvio Soldati, medico veterinario titolare dell’omonimo ambulatorio a Mestre e presidente dell’Ordine dei Medici veterinari della Provincia di Venezia – che i gelati per consumo umano non sono adatti ai nostri amici a quattro zampe. Contengono infatti ingredienti come il lattosio e gli zuccheri complessi che possono nuocere alla loro salute. Se proprio vogliamo dare al nostro cane un assaggio del gelato che stiamo gustando, suggerisco qualcosa di molto semplice, tipo fiordilatte, da evitare invece cioccolato, caffe e liquirizia”.
Gelato per cani, beneficio reale o moda?
“Per quanto riguarda il gelato specifico per cani – prosegue Soldati – il problema è che non sempre sono chiari e noti gli ingredienti: dovrebbero essere specificati nel dettaglio, ma capita che non sia così. Un gelato che rispetti nella sua composizione la natura dell’animale e non gli crei guai di salute dato occasionalmente non comporta conseguenze negative per l’animale. Di certo non può diventare parte integrante della dieta. Considerazione che d’altra parte vale anche per gli esseri umani”.

Viene allora spontaneo chiedersi se il gelato per cani sia davvero un beneficio per loro o più una moda. “Considerato che non è il caso di farlo mangiare regolarmente al nostro cane – specifica Soldati – l’impatto benefico e rinfrescante è solo occasionale e transitorio. Dare il gelato al cane la vedo più come una coccola al nostro amato quadrupede che una cosa realmente utile. E sicuramente è diventata anche una moda, ma credo che in fondo sia più una questione di soddisfazione o piacere del proprietario che si rende conto di far felice il suo cane”.
Oltre il gelato…come aiutare il cane durante la calura dell’estate

“Leccare uno stick gelato o un cono fresco al cane fa sicuramente piacere – conclude il veterinario – ma bisogna andare cauti nell’offrirglielo per evitare che possa fargli male invece di dargli un po’ di sollievo dal caldo, spesso intenso dei mesi estivi. Nelle giornate torride, valgono più o meno le stesse regole degli esseri umani: sono da evitare lunghe passeggiate nelle ore più calde, bisogna prestare attenzione alla temperatura dell’asfalto che può essere molto alta, tanto da provocare lesioni ai cuscinetti delle zampe, è opportuno non tenere i cani in luoghi caldi, chiusi e non ventilati. In casa è sufficiente tenere acceso il deumidificatore a 25 – 26 gradi per creare un ambiente confortevole. E’ quindi fondamentale lasciare sempre acqua fresca a disposizione, controllando che non si scaldi e cambiandola al bisogno. Infine, se siamo fuori casa, nelle ore più calde può essere indicato nebulizzare acqua fresca sul pelo del cane”.
Silvia Bolognini



