Traffico in crescita nonostante i rincari dei carburanti: ecco i “bollini” del weekend di metà luglio
Per il ritorno sulle autostrade italiane di una situazione da “bollino nero” c’è ancora da attendere un paio di settimane. Secondo le previsioni di Viabilità Italia pubblicate sul sito dell’Anas, i momenti più critici per chi ha scelto di spostarsi con questa modalità per raggiungere le località di villeggiatura nell’estate 2026 dovrebbero infatti presentarsi le mattine di sabato 1 e 8 agosto.

Anche il weekend che apre la seconda metà di luglio sembra però destinato a raggiungere quantomeno il livello “rosso”, con traffico intenso generalmente scorrevole, pur con possibili rallentamenti e criticità. E questo nonostante il rialzo delle quotazioni dei prodotti raffinati abbia riportato questa mattina, 17 luglio, il gasolio self service a 2,059 euro al litro e la benzina a 1,920.
Le previsioni sul traffico per il fine settimana
Tra chi si sposterà per il weekend e chi inizierà le ferie, il traffico in uscita dai centri urbani è atteso infatti in costante aumento. Dal bollino “giallo” annunciato per la mattinata di venerdì 17, Viabilità Italia prevede al passaggio al “rosso” nella serata odierna e al mattino di sabato 18, così come il bollino dovrebbe essere rosso con i rientri della serata di domenica 19.

In realtà, c’è un caso specifico, ovvero l’A22 del Brennero, in cui già si parla di giornate “nere”. Su questa tratta, il traffico è infatti previsto a un livello critico, in entrambe le direzioni, nelle mattinate sia di sabato che domenica. Senza considerare possibili complicazioni legate alle condizioni meteo, ogni parte d’Italia ha del resto le sue peculiarità, che si ripercuotono anche sulla viabilità.
La situazione a Nord-Est
Le previsioni di traffico, cioè, sono diverse per ogni società concessionaria, in base alle caratteristiche di tratte gestite e organizzazione prevista. Il calendario di Autostrade Alto Adriatico, per esempio, fa ipotizzare oltre 11 milioni di transiti tra il 25 luglio e il 12 settembre e 5 sabati (il primo il 25 luglio) da “bollino nero”. Restando a Nord-Est, non c’è invece per ora “nero” (ma solo 24 giornate “rosse”) sul calendario di Cav.

Per il prossimo weekend, Concessioni Autostradali Venete (che gestisce la Padova-Venezia, il Passante e l’A57 Tangenziale di Mestre e il raccordo Marco Polo) stima 700 mila veicoli sulle sue tratte, con quasi 220 mila transiti giornalieri legati alla festa del Redentore a Venezia e bollini rossi già oggi, venerdì 17, in direzione Trieste, e poi domenica 19 in direzione Milano.
Alberto Minazzi



