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Dall’Arno alla Laguna: il Palio torna veneziano

Dall’Arno alla Laguna: il Palio torna veneziano

Il galeone lagunare conquista a Pisa il 71° Palio delle Repubbliche Marinare. La regata femminile va alle padrone di casa

Al verde, colore che contraddistingue tradizionalmente lo scafo e la tenuta dell’equipaggio veneziano, stavolta si è aggiunta anche una punta di rosa.
A guidare, come timoniere, i “leoni” che hanno conquistato domenica a Pisa la 71^ edizione della Regata delle antiche Repubbliche Marinare d’Italia c’era infatti una donna, Angela De Lucchi.
Anche tra le nuove generazioni, in Laguna, il canottaggio non è infatti una prerogativa solo maschile. E la conferma è arrivata anche dalla 3^ edizione del Palio femminile: se, in questo caso, a vincere è stata per la prima volta Pisa, dopo la doppietta di Genova, l’imbarcazione veneziana ha continuato la crescita che l’ha portata via via dal 4°, al 3°, fino all’attuale 2° posto finale.

repubbliche marinare

Venezia si riprende il Palio

Pur non presente sulle rive dell’Arno, dove si sono sfidati i 4 galeoni a conclusione di un evento sportivo preceduto come sempre dal suggestivo corteo storico, il neo sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha sottolineato come “le vittorie dei nostri atleti mi riempiono d’orgoglio”.
Quella del 2 giugno 2026 è del resto la prima vittoria di Venezia dopo la forzata pausa della manifestazione nel 2020 a causa della pandemia.
L’ultimo successo del galeone verde risaliva infatti al 2019, prima di un lungo monopolio genovese iniziato nel 2021 e, fino a quest’anno, interrotto solo nel 2022 con la parentesi di Amalfi, che si era imposta nelle acque di casa. Venezia, in ogni caso, è saldamente al primo posto nella storia della manifestazione, partita nel 1956, con 35 successi contro i 15 di Genova, i 14 di Amalfi e gli 8 di Pisa.

repubbliche marinare

I protagonisti veneziani, al maschile e al femminile

Già detto della timoniera Angela De Lucchi , a riportare in laguna il trofeo, lasciandosi alle spalle nell’ordine Genova, Pisa e Amalfi, è stato l’equipaggio composto da Gabriele Bastasi, Pietro Cangialosi, Luca Chiumento, Jacopo Colombi, Mattia Colombi, Gustavo Ferrio, Michele Ghezzo e Davide Stefanile, preparati dal direttore tecnico Spartaco Barbo e gli allenatori Massimo Martini e Stefano Zabotto.
Un team composto anche dalle riserve (Lorenzo Baldo, Elio Colombrino, Giacomo De Lucchi e Stefano Morosinato) e accompagnato dal Comitato presieduto da Giovanni Giusto. Che ha festeggiato anche la piazza d’onore (davanti ad Amalfi e Genova) delle ragazze, condotte dal timoniere Francesca Brotto: Stefania Gobbi, Arianna Gomiero, Matilde Lorenzini, Agnese Pighin, Vittoria Savorelli, Matilde Stangherlin, Giulia Tagliapietra e Cecilia Bellati.

palio

Il Palio ritorna in Laguna

Tutti i componenti del team vincitore hanno ricevuto la loro medaglia. Ma soprattutto la spedizione veneziana in Toscana ha riportato in Laguna l’ambito trofeo in oro e argento, realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina, che raffigura un galeone a remi sorretto da quattro ippocampi, sotto al quale compaiono gli stemmi delle quattro Repubbliche.
Il premio resterà a Venezia per un anno, prima di essere rimesso in palio nel 2027.
Un’edizione che, nella rotazione delle sedi, tornerà a essere ospitata proprio dal capoluogo veneto. L’ultima volta che i galeoni si affrontarono nelle acque della Laguna fu nel 2023, con la vittoria genovese e il secondo posto dell’equipaggio veneziano.

Alberto Minazzi

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