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Estate 2023: quella del granchio blu

Estate 2023: quella del granchio blu

Il “predatore seriale” arrivato dall’America crea fazioni e scatena la fantasia: ecco come è diventato un protagonista, non solo del mare

Sui social e sotto gli ombrelloni tiene banco lui: il granchio blu.
D’altra parte, è il protagonista dei mari italiani in questa estate 2023.
Tanto da aver interessato anche la politica: il governo ha recentemente stanziato 2,9 milioni di euro per contrastarne la sempre più frequente presenza.
Grande, con abili chele e un enorme appetito, si mangia infatti gran parte di crostacei e molluschi.
Se però se ne è parlato all’inizio soprattutto come di un problema, le cose stanno cambiando.

Da problema a opportunità

In America è un cibo prelibato, lo cuociono bollendolo con un po’ di aceto bianco ed erbe aromatiche.
E anche in Italia è arrivato a tavola. All’inizio su quelle di alcuni ristoranti, ora anche su molte di casa.
Ma del granchio blu se ne dicono di ogni.
Basta collegarsi un po’ sui social per imparare un po’ di più o semplicemente per sorridere.

granchio blu

La storia del maschio edibile e le battute sulle femmine

Tolte le fazioni che si sono create tra chi sostiene il granciporro nostrano e gli “impavidi” aperti invece al granchio reale che arriva dalle acque dell’Oceano Atlantico del Nord, c’è chi dice che sia un cannibale, e che dunque si cibi anche della propria specie, chi sostiene che si possa mangiare solo il maschio edibile (c’è un gran discutere su questo “edibile” introdotto dal presidente del Veneto Luca Zaia, che al granchio blu ha dedicato il 17 agosto una conferenza stampa, mostrandolo e annunciando sono stati stanziati dalla regione ” 80mila euro per i primi studi” ed è stato dichiarato lo stato di calamità il 24 luglio) e non la femmina e chi suffraga questa ipotesi, non confermata dagli esperti, dicendo che anche il prezzo al chilo tra maschi e femmine risulta diverso passando da 1,50 a 5, 00 euro.
Ovviamente il minor prezzo per le femmine (perché “depongono milioni di uova e sai mai, ci si potrebbe ritrovare incinta”) sulle quale si spendono battute e smile di ogni tipo.
A Venezia, al granchio blu sono state attribuite scherzosamente origini Serenissime, rilevando come la femmina sulla pancia conservi il “marchio” della basilica della Salute e il maschio il campanile di San Marco.

granchio blu
Nel frattempo, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha postato una foto della cognata e premier Giorgia Meloni con un bel vassoio di granchi blu nella masseria di Brindisi dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia e lo stesso ministro ha fatto un video mentre cuoce il crostaceo reale: “compratelo, è ottimo”, dice.

@fb ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida

Cosa dicono gli esperti

Si mangia tranquillamente anche la femmina – conferma il biologo marino Luca Mizzan, direttore del Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue di Venezia – Anzi, le femmine, prima di emettere le uova, dopo l’accoppiamento, hanno le gonadi gonfie esattamente come le nostre “masenette” e sono quindi più piene avendo il “corallo”. Vero è che in America non vengono mangiate quando hanno le uova perché sono più vuote e perché da loro sono protette durante la riproduzione. Le “moleche” del granchio blu, invece, vengono commercializzate a parte con prezzi molto maggiori. Questo perché – spiega Mizzan – da loro l’industria assorbe completamente tutto il pescato. La polpa in barattoli con tre livelli di qualità: quella delle zampe, la polpa interna e il resto. Poi tutto lo scarto, come il guscio, viene macinato e utilizzato per mangimi per volatili da cortile, per il pellet e per le trote salmonate, che hanno la carne rosa grazie all’astaxantina che c’è nei gusci dei crostacei. In America -conclude- il mangime con macinato di granchi è molto costoso e l’industria della trasformazione è una filiera organizzata e completa”.

Il biologo marino Luca Mizzan, direttore del Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue di Venezia

 

I commenti sotto l’ombrellone e le ricette con il granchio blu

Sotto gli ombrelloni, le chiacchiere aumentano, riportando un po’ tutto ciò che si è letto sul granchio reale blu, che una volta bollito diventa di un vivo arancione e aggiungendo esperienze personali o racconti di amici che, nel tentativo di pescarlo, ci avrebbero quasi rimesso le dita.
In rete, sui siti dei pescatori, pullulano le richieste di “nasse” adatte alla cattura. Perché una cosa è certa: il granchio blu e il can can che gli gira attorno, ha fatto aumentare i prezzi di questo grande crostaceo ora venduto a 9 o anche 12 euro al chilogrammo.
Ma come mangiarlo? All’americana, semplicemente bollito o anche in altri modi?
Anche sulle ricette, ognuno dice la propria. E se, ancora nei social, il granchio blu, diventato arancione, è già apparso anche sopra alla pizza, tra le signore sotto l’ombrellone, che sottolineano come la sua polpa sia ricca di vitamina B12, primeggia, tra le proposte culinarie, la versione italiana: come sugo per gli spaghetti, con olio, aglio e pomodorini. Con una spolverata di prezzemolo.

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