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23 e 24 maggio: il FAI apre i luoghi della biodiversità

23 e 24 maggio: il FAI apre i luoghi della biodiversità
Giganti della Sila, Spezzano della Sila (CS) PICCHIO NERO MAGGIORE, Foto Michelangelo Serra 2025 (C) FAI

In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, il Fondo per l’Ambiente Italiano propone due giornate con passeggiate nel verde, laboratori e attività a contatto con la natura in 25 luoghi in 15 regioni

Si possono vedere da vicino il picchio nero e lo scoiattolo nero nel Bosco i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS) o i fenicotteri nelle Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), oppure passeggiare alla scoperta delle piante esotiche a Villa Panza a Varese, immergersi nel Bosco di San Francesco ad Assisi (PG) o tra i sapori di Puglia ospitati nell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate (LE).
E ancora, solo per fare alcuni esempi, percorrere il torrente che attraversa il giardino della Kolymbethra nel Parco Valle dei Templi ad Agrigento per osservare piante, animali e microhabitat di un ecosistema prezioso e fragile tra pioppi bianchi, salici e tamerici.

Giardino della Kolymbethra, Parco Valle dei Templi (AG) Foto Lorenzo Cicconi 2026 (C) FAI

C’è solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere alcune ore a contatto con la natura.
Anche quest’anno in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità che si celebra il 22 maggio, il Fondo per l’Ambiente Italiano propone sabato 23 e domenica 24 la quarta edizione delle “Camminate nella biodiversità” con tanti appuntamenti per conoscere il ricco patrimonio naturalistico del nostro paese. Il programma competo è consultabile sul sito www.faibiodiversita.it

Bosco di San Francesco, Assisi (PG) Foto (C) Luca Merisio

Scopriamo la biodiversità italiana

Sono tanti gli appuntamenti in calendario da Nord a Sud dell’Italia per un viaggio tra paesaggi naturali e agrari, giardini storici, parchi, saline, boschi e zone umide, accompagnati da biologi, zoologi, botanici, guardiaparco, guide naturalistiche, giardinieri, ornitologi e apicoltori e volontari delle Delegazioni FAI con le loro iniziative.
Tra le opportunità per scoprire la biodiversità e immergersi nella natura ne segnaliamo alcune.
A Sabbionara di Avio (TN) – Castello di Avio, domenica 24 maggio sono in calendario due passeggiate lungo le mura del maniero alle 10.30 e 15.30 per approfondire la conoscenza della biodiversità presente sulle pendici del Monte Baldo.

Castello di Avio, Sabbionara di Avio (TN) Foto Silvia Papesso (C) FAI

A Villa Necchi Campiglio (MI), sabato 23 e domenica 24 alle 12 i visitatori scopriranno il forte legame che unisce la Villa e l’acqua, una risorsa essenziale che ha segnato la storia e lo sviluppo di Limano e che rappresenta oggi un bene da proteggere con consapevolezza. Al Monastero di Torba, Gornate Olona (VA), il naturalista e tecnico faunistico Matteo Panebianco, specialista in gestione e conservazione della fauna guiderà il pubblico in un percorso alla scoperta della vita animale che si nasconde tra le antiche pietre, nei boschi e nei prati che circondano questo ambiente naturale ancora integro. A Palazzo Moroni di Bergamo, domenica 24 maggio, passeggiata alle 11 e alle 15 nel giardino ricco di fiori, arbusti, alberi e specie spontanee e coltivate. Un invito a riflettere sulle relazioni vitali tra suolo, piante, animali e i numerosi insetti impollinatori, tra cui le preziose api, che popolano il giardino.

Palazzo Moroni (Bergamo)_Foto Barbara Verduci (C) FAI

Altri appuntamenti a tu per tu con la natura

Spostandoci a Camogli (GE), sabato 23 e domenica 23 alle 14 due passeggiate in compagnia di una guida del Parco Naturale Regionale di Portofino e di una biologa dell’Area marina Protetta permetteranno di capire il valore della biodiversità, le minacce che la mettono a rischio e le strategie per tutelarla, preservando habitat ed ecosistemi.
Nel parco ottocentesco di Villa Gregoriana, a Tivoli (RM), il 23 e 24 alle ore 10.30 invece sarà la volta di un incontro tra natura, storia e archeologia, osservando da una prospettiva nuova la sinergia tra piante, insetti e gli ecosistemi che li ospitano.

Abbazia di San Fruttuoso, foto Matteo Cupella (C) FAI

E ancora la Baia di Ieranto, a Massa Lubrense (NA), il 23 e 24 alle ore 9 coinvolgerà gli ospiti nella citizen science con attività di esplorazione naturalistica durante la quale i partecipanti collaborano alla raccolta di dati scientifici osservando e documentando il maggior numero possibile di specie animali e vegetali in un tempo definito.
L’Abbazia di santa Maria di Cerrate il 23 e 24 alle 10 ospiterà l’esposizione “Biodiversità in mostra: sapori e saperi di Puglia” dedicata ai frutti, alle erbe e alle piante della tradizione contadina con centinaia di varietà di mandorle, legumi, grani antichi, agrumi e altri frutti che hanno segnato la storia agricola regionale.

Baia di Ieranto, Massa Lubrense (NA) Foto Matteo Cupella (C) FAI

Le novità del 2026

Tra i beni coinvolti nell’iniziativa “Camminate nella biodiversità 2026” ve ne sono tre nuovi che aprono al pubblico.
A Lerici (SP) il 23 e 24 maggio alle 11, 14 e 16  a Villa Rezzola sono in calendario camminate guidate da esperti nel giardino inglese affacciato sul Golfo dei Poeti, dove è fondamentale il ruolo dell’acqua il cui recupero e riciclo permettono al parco di rigenerarsi costantemente.

Giardino di Villa Rezzola, Lerici SP Foto Isabella Dothel 2025 ©FAI

Il Bosco Carmela Contini a Valzo (TE) solitamente non aperto, sabato 23 alle ore 9 offre la possibilità di effettuare un percorso di 5 km adatto a tutti all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga che tocca le frazioni di Olmeto, Laturo e Valzo.
Alpe Predoria, a Talamona (SO), nel cuore delle Alpi Orobie Valtellinesi, eccezionalmente in programma il 31 maggio alle 9, invita infine alla scoperta del paesaggio alpino con un focus sul tema del pascolo.

Silvia Bolognini

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