Ambiente +

Stramare, il magico borgo veneto che ha solo 5 abitanti

Stramare, il magico borgo veneto che ha solo 5 abitanti
La piazzetta di Stramare (Treviso)

Questa è la storia di un piccolo borgo incantato che si trova in Veneto, precisamente sulle alture di Segusino, piccolo Comune dell’Alto trevigiano al confine con il Bellunese.
Il suo nome è Stramare.
Forse pochi ne hanno sentito parlare ma questa località delle meraviglie, immersa nel verde, a dieci minuti da Valdobbiadene e le colline del prosecco patrimonio Unesco, ha origini antiche.
E’ stata fondata nel 1600 da carbonai istriani attirati da ricchezza di acque e legname.
Oggi Stramare ha iniziato il suo percorso verso il riscatto, grazie al bando indetto dal Ministero della Cultura per aiutare i borghi con rischio abbandono.

La corsa verso due milioni di euro

Stramare punta a ottenere i fondi del PNRR destinati a rivitalizzare i posti sperduti, ma storici, belli e interessanti.
Sono centinaia i paesini in Italia che contano di riscattarsi grazie al bando Borghi linea b, rigenerazione di piccoli siti patrimonio culturale, religioso e rurale, solo per comuni sotto i 5.000 abitanti. Sono due i bandi ai quali partecipa il borgo: uno del valore di 20 milioni, l’altro che prevede un premio per i vincitori di circa 2 milioni di euro che saranno erogati a una ventina di progetti nella Regione Veneto.
Sulla possibilità di arrivare ad avere un sostegno economico ci conta il sindaco di Segusino (di cui Stramare fa parte) Gloria Paulon per rimettere a posto la scuola, creare un piccolo museo nella casa contadina e incentivare l’attrattiva turistica del luogo. Anche realizzando un punto di ristoro e vendita dei prodotti locali prodotti dalle aziende agricole del territorio.

Il Borgo che si rianima

Stramare oggi è tutt’altro che un borgo abbandonato. La piazzetta ospita varie manifestazioni: dai concerti al teatro, mostre a tema, incontri con scrittori, appuntamenti folcloristici. In particolare alcune vecchie case vengono riaperte in occasione di San Valentino, la festa del patrono.
In quell’occasione di festa, alla tradizionale messa, alla banda e al coro si affiancano gli assaggi di prodotti e piatti della tradizione.
Anche durante le feste natalizie il borgo prende vita. E’ infatti inserito come tappa nel percorso “presepi nei borghi”, che tocca varie località del territorio comunale. Il tutto in un contesto di rigogliosa natura, delimitato da piccoli torrenti, con le sue case in pietra in parte ristrutturate.

Stramare (Treviso) durante le Feste natalizie

La storia di Borgo Stramare con le case in pietra e il famoso Coro

Il suggestivo borgo all’inizio del ‘900 contava 140 abitanti.
Aveva una scuola elementare, la sua caratteristica chiesetta di S. Valentino, protettore degli epilettici, un’osteria dove i residenti erano soliti incontrarsi, la festa del patrono.
Lì si viveva tra natura, bellezza, enogastronomia, finché esigenze lavorative o altre lo hanno portato a svuotarsi progressivamente.
Oggi conta solo 5 abitanti fissi.

Il primo abitante di Stramare: “è un piccolo gioiello”

Tra loro Mariano Lio che risiede da 8 anni in questo paesino.
«Possiamo dire che, da borgo abbandonato, da un po’ di tempo a questa parte – racconta con infinito amore per la sua terra – Stramare è diventato il biglietto da visita di Segusino. Non c’è una caratterista particolare che lo contraddistingue ma nell’insieme è un piccolo gioiello, simile a un presepio che si anima in varie occasioni e che sempre più persone vogliono conoscere».
Alla scoperta di Stramare infatti da qualche anno arrivano sempre più turisti e qualcuno si ferma a viverci a lungo.

Dal coro di Stramare a Porta a Porta

Mariano Lio non perde occasione per valorizzare questo angolo di paradiso.
E’ lui che ha fondato il “Coro di Stramare“, composto da 25 elementi e ormai diventato famoso in Europa, recuperando un canto antico grazie all’ultimo testimone di come si svolgeva in origine.
A Stramare ha dedicato anche un libro e ha contribuito alla realizzazione di un percorso tra natura e ruscelli che dal Comune di Segusino porta alla scoperta del Borgo.

Tra i personaggi famosi vi ha soggiornato il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, lo scrittore Mauro Corona, il violoncellista Mario Brunello, la conduttrice di Geo&Geo Sveva Sagramola.
Anche i media gli dedicano attenzione, dalla carta stampata alla tivù. Proprio nella giornata di oggi, 22 febbraio, Porta a Porta su Rai 1 dedica uno spazio a Stramare.

Silvia Bolognini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.


Leggi anche: