Il riconoscimento al “Merito sportivo” assegnato alla struttura dell’isola di Sant’Elena, che ha festeggiato i 75 anni nel 2025
Lo scorso anno, i festeggiamenti per i 75 anni di attività. Adesso, l’assegnazione di uno dei più alti riconoscimenti conferiti in Italia in ambito sportivo.
Insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) della Stella d’Oro al Merito sportivo, il Diporto Velico Veneziano, il circolo insediato nell’isola di Sant’Elena, può davvero continuare a festeggiare un’attività davvero a 360 gradi. Perché il sodalizio della città storica di Venezia non organizza solo manifestazioni ed eventi velici, ma, con le sue scuole vela per ragazzi e adulti, punta prima di tutto ad avvicinare tutte le generazioni a uno sport nautico in perfetta sintonia con la natura.
Dalla Stella d’Argento a quella d’Oro
Già nel 1981, il Diporto Velico Veneziano era stato insignito della Stella d’Argento al Merito sportivo.
La comunicazione del Coni dell’avvenuto riconoscimento della Stella d’Oro è arrivata al Diporto Velico Veneziano nella mattinata di martedì 14 aprile 2026 e si attende ora la data della cerimonia ufficiale di premiazione, che sarà ufficializzata nelle prossime settimane. Nella lettera ufficiale, il presidente del Comitato Olimpico, Luciano Buonfiglio, esprime “le più vive congratulazioni per il meritato riconoscimento, con l’augurio che nel prosieguo dell’attività il sodalizio possa conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni”. E il Diporto ha commentato la notizia con soddisfazione, sottolineando, in un comunicato, come si tratti di “un traguardo di grande prestigio che premia la lunga storia del sodalizio, l’impegno nella promozione della vela e dello sport, nonché il contributo costante alla crescita sportiva e sociale del territorio”.

Un punto di riferimento per la vela veneziana
Il riconoscimento, prosegue il Diporto, rappresenta un importante attestato del valore delle attività svolte negli anni dal circolo, punto di riferimento per appassionati, atleti e giovani velisti, e testimonia la qualità del lavoro portato avanti con dedizione, competenza e spirito associativo. Esprimendo la “grande soddisfazione” per il “nuovo importante traguardo” raggiunto, il presidente, Alvise Dolcetta, ricorda come “questo nuovo riconoscimento da parte del Coni conferma il percorso che il Diporto Velico Veneziano porta avanti da anni, fatto di passione, crescita e qualità nell’attività sportiva, con una volontà continua di migliorarsi. Questo risultato è merito dei soci, di un lavoro di squadra fatto da persone, che si mettono sempre a disposizione con entusiasmo, e dei direttivi, che hanno saputo coordinare e sviluppare le attività, adattandole ai tempi . Senza questo spirito di collaborazione, nulla sarebbe possibile”.

Il Diporto Velico Veneziano oggi e nella storia
L’attività del Diporto è inoltre svolta in sinergia con le altre associazioni presenti in Laguna. E la punta dell’iceberg sono gli eventi di alto livello, nella cui organizzazione è costante l’impegno. “Penso – cita il presidente – al Campionato Italiano Micro, valido anche come tappa europea, alle regate zonali per le classi giovanili Optimist e ILCA, fino alle novità di quest’anno con l’evoluzione della Transadriatica, che includerà anche le categorie ORC e ORC x2”. Risultati forti della capacità di evolversi nel corso della storia dimostrata dal Diporto, fondato nel marzo 1950 da un gruppo di appassionati della vela con lo scopo di promuovere la navigazione a vela da diporto e organizzare crociere e regate a vela. Dal primo insediamento a Sant’Elena, in una porzione di capannone e una adiacente barena di 6,250 metri quadri, grazie a un imponente lavoro di escavo ha permesso di dar vita a una importante darsena, via via arricchita con passerelle, catenarie, gavitelli e un nuovo capannone di rimessaggio, anche grazie alla concessione acquea demaniale ottenuta nel 1953.

La Stella d’Oro Coni
La Stella d’Oro al Merito sportivo è l’onorificenza conferita dal Coni che ha lo scopo di attestare, di fronte al mondo sportivo, i meriti di atleti, tecnici e dirigenti, esprimendo al contempo la più sentita gratitudine del Comitato per il contributo offerto alla crescita e all’affermazione dello sport italiano. Viene assegnata a persone e società che si sono distinti per risultati di alto livello o per un lungo e meritorio impegno nello sport italiano, oltre all’assegnazione di diritto alle alte cariche del Coni e ai presidenti nazionali di Federazioni e Discipline sportive associate. È il terzo e massimo grado dell’onorificenza, arrivando solitamente dopo le stelle di bronzo e d’argento, e l’assegnazione viene deliberata dalla Giunta nazionale del Comitato Olimpico. Va distinta dal Collare d’Oro al Merito sportivo, ovvero il più alto riconoscimento in assoluto, solitamente conferito ad atleti che campioni del Mondo o olimpici.
Alberto Minazzi



