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“Artefici del nostro tempo”: da Venezia al Medio Oriente

artefici

La giovane arte italiana protagonista di una mostra in Oman

Un concorso partito da Venezia e che ora arriva lontano. Addirittura in Medio Oriente.
E’ stato lanciato lo scorso giugno da Comune di Venezia e Fondazione Musei Civici e hanno partecipato 2262 opere suddivise in sei sezioni: poesia visiva, street art, pittura, video clip musicali, fumetto e fotografia. I sei vincitori hanno esposto al Padiglione Venezia della Biennale Arte e ora alcune delle loro opere hanno raggiunto Mascate, la capitale dello Stato Asiatico, dove si potranno ammirare nella Stal Gallery.
A rappresentare gli artisti selezionati in Oman, la vincitrice del concorso “Artefici del nostro tempo” sezione Videoclip Gloria Maria Gorreri, chiamata dalla Stal Gallery a condurre un workshop negli spazi espositivi prima dell’apertura della mostra.
Una significativa opportunità per i giovani partecipanti che rientra in un ampio percorso di dialogo tra le istituzioni veneziane e quelle dei Paesi del Medio Oriente in vista di future sinergie.

La mostra a Mascate

L’iniziativa nasce dalla volontà del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale di promuovere all’estero, attraverso la rete delle sue ambasciate, la celebrazione della Giornata del Contemporaneo e l’arte e la cultura italiane del presente.

Il giorno di apertura della mostra, 12 ottobre,  coincide infatti con questa data.
L’esposizione alla Stal Gallery di Mascate riunisce le opere del gruppo di artisti selezionati nelle categorie videoclip e poesia visiva.
“Ho sempre creduto nelle potenzialità dei giovani – ha sottolineato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – e la possibilità che ora possano esporre all’estero dimostra l’importanza di permettere al loro talento di esprimersi”.

Il programma oltre all’esposizione prevede anche alcuni incontri con autorità dell’Oman, in particolare nel settore museale. Il tutto all’insegna della promozione della giovane arte italiana nel mondo e per favorire un dialogo aperto tra Venezia e il Medio Oriente.

“Artefici del nostro tempo” 2020

Il successo ottenuto quest’anno dal concorso, sottolineato dall’appassionata partecipazione dei giovani artisti, dalla qualità delle opere in mostra e ora dall’esposizione in Oman, fa già pensare alla prossima edizione. Il concorso sarà arricchito di nuove discipline, come ad esempio il vetro, e continuerà a perseguire l’obiettivo di diffondere le tendenze artistiche contemporanee delle nuove generazioni.

I primi tre classificati nella sezione Poesia visiva al primo premio “Artefici del nostro tempo” 2019

I giovani artisti attraverso la partecipazione al bando potranno ottenere opportunità di sviluppo per la loro carriera. Questo anche grazie al fatto che gli eventi espositivi saranno diffusi su tutto il territorio. Nel 2020 oltre a Cà Pesaro, al Padiglione Venezia della Biennale, al Centro Culturale Candiani di Mestre e a Forte Marghera, si aggiungeranno gli spazi espositivi della Fondazione Bevilacqua La Masa.

 

 

 

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