Arte e Cultura +

Lirica e grande classica in scena: tra Fenice, Arena e Vicenza il Veneto diventa capitale dell’opera

Lirica e grande classica in scena: tra Fenice, Arena e Vicenza il Veneto diventa capitale dell’opera

Dalla nuova stagione del Gran Teatro La Fenice con il ritorno di “Fedora” dopo oltre mezzo secolo, alla nuova “Traviata” che inaugura l’estate all’Arena di Verona, fino alla mostra “Dive e Gioielli in Scena” al Museo del Gioiello: il Veneto celebra la grande lirica

Il sipario si alza: il Veneto entra in una nuova stagione in cui la lirica non è solo spettacolo, ma energia che attraversa città, teatri e arene. Da Venezia a Verona fino a Vicenza, i grandi classici tornano a vivere accanto a produzioni attese da anni e omaggi alle dive che hanno fatto la storia dell’opera.
È un calendario ricco, quello proposto dalla regione, una sorta di viaggio dentro la grande musica.
A Venezia è stata presentata la Stagione del Gran Teatro La Fenice 2026/2027, che riporterà sul palcoscenico “Fedora , un’opera che mancava dal 1968. A Verona aprirà invece la Stagione Operistica dell’Arena, il 12 e 13 giugno,  la nuova “Traviata” di Giuseppe Verdi, mentre il Museo del Gioiello di Vicenza ospita fino al 30 settembre la mostra “Dive e gioielli in scena”.

“Fedora” apre la Stagione 2026/2027 della Fenice di Venezia

“Fedora”, di Umberto Giordano, in un nuovo allestimento con regia, scene e costumi di Hugo de Ana, inaugurerà la Stagione del Gran Teatro La Fenice che parte con la Lirica. Otto le recite in programma il 13, 14, 15, 17, 18, 19, 20 e 22 novembre con l’interpretazione musicale di Donato Renzetti. Il calendario complessivo Lirica e Balletto comprende dieci titoli d’opera, cinque spettacoli di danza e due produzioni Education.

Tra gli spettacoli in calendario c’è un ritorno di “Hansel und Gretel” di Hengelbert Humperdinck, assente da oltre trenta anni e di “Jenufa” di Leos Janacek, capolavoro del realismo slavo.
Dal repertorio francese arriverà il capolavoro di Georges BizetCarmen”, mentre andranno in scena per la prima volta alla Fenice le “Nozze istriane” di Antonio Smareglia e “Partenope” di Georg Friedich Handel.
Non mancano in calendario dei classici quali “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, “Norma” di Vincenzo Bellini e “Madama Butterfly”. A chiudere la Stagione “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea.

opera
Il Gran Teatro La Fenice di Venezia

 

Cinque le produzioni di danza che dal 12 dicembre al 17 ottobre 2027 offriranno classici, creazioni moderne e lavori di autori contemporanei. Aprirà le danze “Les étoiles”, un gala di danza classica nel quale si esibiranno alcuni dei migliori talenti del momento. Seguiranno le performance di due compagnie di grande prestigio – la Béjart Ballet Lausanne di Maurice Béjart che festeggia i cento anni dalla nascita del grande Maestro e i quaranta dalla fondazione della compagnai e l’americana Parsons Dance – e “Giselle”.
La stagione Sinfonica si svolgerà dal 28 novembre al 31 ottobre 2027 con apertura e chiusura affidate a Riccardo Frizza.  Il programma completo è consultabili nel sito ufficiale.

La Stagione Operistica dell’Arena di Verona

Spostandoci a Verona la nuova produzione de “La Traviata” di Verdi apre il 12 e 13 giugno la Stagione Operistica nello straordinario scenario dell’Arena. A curare la regia è lo scozzese Paul Curran che firma una lettura originale e d’impatto. I
l nuovo allestimento rimane fedele alla drammaturgia verdiana ma la immerge in un mondo spettacolare e ricco di contrasti come quello del cabaret parigino, grazie alla collaborazione con il Moulin Rouge.
“La Traviata” sarà in scena per 13 serate, fino al 12 settembre, data di chiusura della Stagione.

Il ricco cartellone prevede poi, per un totale di 53 appuntamenti, alcuni dei titoli più amati da due allestimenti di “Aida” alle più recenti produzioni di “Nabucco” e “la Boheme” quindi “Turandot” a cento anni dalla prima assoluta. Non mancano le serate-evento tra le quali il 21 luglioRoberto Bolle and Friends”; il 25 e 26 agostoZorba il greco” nella coreografia originale di Lorca Massine ; il 13 agosto il grande organico sinfonico-corale dispiegato dai Carmina Burana di Orff ; il 18 agosto il nuovo concerto immersivo “Paganini Paradise” e il 19 agosto le Quattro Stagioni in “Viva Vivaldi” con l’Orchestra di Fondazione Arena.

A Vicenza in mostra i gioielli per la Lirica

Infine a Vicenza, il Museo del Gioiello ospita fino al 30 settembre la mostra “Dive e Gioielli in Scena”.
L’esposizione è incentrata sulla vasta e articolata produzione della ditta Corbella di Milano, fondata nel 1865, per oltre un secolo il più autorevole riferimento nella produzione di gioielli ed armi per i principali teatri del mondo.

Il percorso espositivo propone diademi, corone, guarnizioni per costumi di scena – assieme a tessuti preziosi e documenti originali del secolo scorso – indossati dalle dive della lirica Maria Callas, Renata Tebaldi, Rosetta Pampanini, Margherita Carosio Margherita Cipolato Nicolai, Maria Caniglia e Giulietta Simionato.
Tra i pezzi più curiosi che si possono ammirare vi sono una collana policroma in stile egizio appartenuta a Maria Callas, un prezioso diadema per la “Fedora di Umberto Giordano e spilloni per capelli realizzati per Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Silvia Bolognini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.