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Laureati: in arrivo il concorso per 1024 posti da funzionario Inps

Laureati: in arrivo il concorso per 1024 posti da funzionario Inps
concorso prova scritta

Il bando è atteso entro il 30 giugno, ma il Cda dell’ente ha già approvato la delibera. Tutti i dettagli sull’opportunità di lavoro a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione

Per i laureati è in arrivo un’importante opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione, probabilmente la più importante del 2026 e una delle più significative degli ultimi anni.
Nella seduta del 10 giugno, il Consiglio d’amministrazione dell’Inps ha infatti approvato la delibera con cui viene indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive “1024 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari”, destinate a rafforzare l’organico dell’ente di previdenza.
Le tempistiche e la modalità per la presentazione delle domande di partecipazione e tutti i ulteriori dettagli del concorso saranno contenuti nel bando, la cui pubblicazione è attesa entro il 30 giugno.
Già nella delibera, comunque, sono contenute le principali indicazioni, a partire dai requisiti richiesti e da aspetti relativi alle prove d’esame.

I posti a concorso e i requisiti di partecipazione

Le figure professionali qualificate cercate dall’Inps appartengono al profilo dei funzionari dei servizi previdenziali all’interno di 3 ruoli tematici specifici (progettazione, erogazione e controllo), con l’esatta ripartizione dei posti tra le 3 qualifiche che sarà definita all’interno del bando. I vincitori saranno assegnati alle direzioni Inps di tutto il territorio nazionale, a partire dai posti 195 per la Direzione generale, ai 146 di Roma, i 139 di Milano (in Veneto, sono 35).
Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso di una laurea magistrale o di un titolo equivalente.
Il titolo di studio potrà essere stato conseguito in un’ampia gamma di discipline: dalle aree giuridiche o economiche, a quelle sociali o umanistiche, fino alle aree della comunicazione e ingegneristiche. Nel caso in cui l’aspirante candidato si sia laureato all’estero è prevista l’ammissione alla partecipazione con riserva.
Sono previsti in ogni caso anche altri requisiti generali: la cittadinanza italiana o di uno Stato Ue o equiparato; il compimento della maggiore età alla scadenza della domanda; il godimento dei diritti civili; l’idoneità fisica alle mansioni connesse al profilo; l’assenza di condanne penali ostative all’accesso al pubblico impiego; l’eventuale posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.

Le prove d’esame

La procedura di selezione prevede lo svolgimento di una prova scritta.
Questa potrà essere preceduta, qualora le domande pervenute siano più di 4 mila, da una fase di preselezione, che consisterà in 60 quesiti a risposta multipla, con l’ausilio di strumenti informatici, su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale. Saranno ammessi allo scritto i 2.048 candidati con punteggio più alto.
Il punteggio della preselezione, in ogni caso, non concorrerà alla formazione del punteggio finale di graduatoria.
Quanto alla prova scritta, anch’essa svolta con strumentazione informatica e digitale messa a disposizione dall’Inps, sarà strutturata in 2 sezioni distinte, entrambe obbligatorie. La prima consiste in un’analisi di 3 brani tecnico-giuridici, la seconda si incentrerà sull’analisi di 2 o più scenari o casi situazionali a contenuto operativo.
La valutazione è espressa in trentesimi e, per superare lo scritto, è necessario ottenere un punteggio minimo di 21 in entrambe le sezioni.
In aggiunta, verranno valutati, fino a un massimo di 10 punti, anche i titoli dichiarati in domanda e conseguiti in Università pubbliche o non statali legalmente riconosciute oppure in istituzioni formative accreditate dal Miur , tra cui voto del titolo, titolo di studio aggiuntivo nelle discipline del bando e titoli accademici post laurea.

Il posto di lavoro

Un funzionario neoassunto dall’Inps percepisce annualmente uno stipendio tra i 28 mila e i 32 euro lordi, più eventuali indennità di sede, assegni accessori e componenti variabili legate alla produttività individuale e collettiva.
È previsto inoltre un sistema di tutele previdenziali, welfare aziendale, formazione continua e progressioni di carriera interne. Il trattamento economico definitivo è in ogni caso stabilito dal contratto collettivo vigente al momento dell’assunzione.
È previsto un iniziale periodo di prova di 4 mesi. Trattandosi di un concorso su base nazionale, il bando ufficiale di concorso indicherà, oltre ai criteri di assegnazione in base alla graduatoria finale, anche le modalità di espressione delle preferenze di sede da parte dei candidati. Quanto alla domanda, dovrà essere presentata online con Spid, Cie o Cns attraverso il sistema unico di reclutamento della Pubblica Amministrazione italiana, ovvero il portale InPA.

Alberto Minazzi

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Tag:  Inps, Lavoro