Eclissi di sole ma non solo nel calendario astronomico. Mentre le previsioni del tempo indicano un’altalena all’insegna di valori estremi, tra caldo e precipitazioni
Eclissi (di Sole e di Luna) e stelle cadenti, allineamento dei pianeti e una cometa. Quello che ci attende nell’agosto 2026 è un cielo davvero unico, in cui gli amanti dell’astronomia devono prepararsi a diverse sere e notti con gli occhi all’insù.
Ma se quello fornito dallo spazio sarà un vero e proprio spettacolo, non meno banale si presenta l’evoluzione del clima prevista dai meteorologi. Perché il mese inizierà all’insegna della quarta ondata di calore dell’estate, ma poi non mancheranno le piogge. Anche queste oltre le medie.
La “notte magica” del 12 agosto
La data “principe” dell’agosto astronomico è sicuramente quella del 12 agosto. Anche se sul nostro Paese la copertura del disco stellare sarà notevole ma parziale, verso il tramonto (l’evento inizierà tra le 19.27 e le 19.38 a seconda delle varie zone d’Italia) si verificherà infatti la prima eclissi totale del nuovo millennio in Europa.
Ma non c’è solo questo appuntamento straordinario, a rendere unica la nottata.
A partire dalle 22 circa, ben 6 pianeti del nostro sistema solare saranno infatti visibili nella nostra volta celeste, completando la cosiddetta “parata planetaria” verso le 5.20, un’ora prima del sorgere del Sole, quando Giove si unirà a Nettuno, Saturno, Urano, Marte e Mercurio.

Per godere appieno del “grande allineamento” servirà un telescopio (necessario per vedere Nettuno): con un binocolo si arriverà al massimo a scorgere Urano. I più semplici da individuare, anche a occhio nudo, saranno Marte e Saturno, mentre servirà una visuale perfettamente libera e un cielo limpido per scorgere Mercurio e Giove, molto bassi sull’orizzonte.
Nel frattempo, complice anche la Luna nuova, sempre nella stessa notte le Perseidi, ovvero le “stelle cadenti” tipiche della notte di San Lorenzo, raggiungeranno il picco di un’attività iniziata il 17 luglio e che proseguirà fino al 24 agosto. In condizioni ideali, se ne potranno vedere fino a un centinaio all’ora, specie tra le 4 e le 6 di mattina.

Lo straordinario cielo di agosto
Anche al di là di questa concentrazione eccezionale di eventi, fin da inizio agosto le occasioni dedicate agli amanti della astronomia comunque non mancano. Si parte subito, nella notte del 2 agosto, con il raggiungimento del perielio, ovvero la distanza più ridotta dal Sole, della cometa periodica 10P/Tempel, che sorgerà verso le 21.30 e raggiungerà la massima altezza all’1.40.
Anche in questo caso è necessario l’utilizzo di una strumentazione, ovvero un binocolo astronomico o un piccolo telescopio, per osservare la cometa, che dovrebbe raggiungere una magnitudine di luminosità di 8,7 e non sarà quindi visibile a occhio nudo. Il giorno successivo, 10P/Tempel si troverà alla minima distanza dalla Terra: “appena” 62 milioni di km.
La Luna sarà invece protagonista in 2 occasioni. Nella prima, la notte del 9 agosto, la piccola falce (18°) del nostro satellite naturale si “avvicinerà” a Marte, con il pianeta rosso che ne apparirà distante appena 10 volte il diametro lunare. Il fenomeno, in questo caso, sarà visibile per tutta la notte, a partire dalla comparsa di Marte, che sorgerà verso le 2.20.
Ancor più suggestivo l’appuntamento della notte tra il 27 e il 28 agosto, in cui la Luna piena sarà oscurata al 96% dal cono d’ombra della Terra, assumendo probabilmente una colorazione arancione o rossastra. Il fenomeno inizierà alle 3.23, con la vera fase parziale prevista per le 4.33 e il massimo alle 6.18, mentre l’evento si concluderà dopo il tramonto lunare.
Il pazzo clima dell’agosto 2026
Nel frattempo, l’Italia sta vivendo la quarta ondata di calore dell’estate 2026. Il bollettino di iLMeteo.it indica per oggi, 31 luglio, 40° a Firenze, Modena e Terni, mentre agosto inizierà con 41° nella città umbra e 40° a Ferrara, Mantova, Modena e Parma. E i valori eccezionali insisteranno almeno fino a lunedì 3.

Citando il termine appena introdotto ufficialmente dall’Agenzia meteorologica giapponese, ci attendono insomma altri “kokushobi”, ovvero “giorni di caldo spietato”, visto che le previsioni di iLMeteo.it annunciano per il prosieguo del mese frequenti notti “super tropicali”, con un veloce break temporalesco solo tra l’8 e il 10 agosto.
Guardando all’intero mese, il sito meteo dell’Aeronautica Militare prevede intanto una prima parte di agosto caratterizzata dalle alte temperature (al Sud mediamente 3 gradi in più rispetto ai valori stagionali) e una seconda più piovosa della media soprattutto al Nord, con possibili fenomeni estremi, a partire da improvvise grandinate.
Per un ritorno nei valori medi di temperature e precipitazioni bisognerà attendere il 24 agosto, con una lieve flessione del caldo tra il 10 e il 17 agosto, ma un nuovo rialzo, che riporterà il termometro tra 1 e 3 gradi sopra le medie del periodo, nella settimana tra il 17 e il 24, quando anche le precipitazioni segneranno un’impennata.
Alberto Minazzi



