Glamour in laguna. L’alta moda si dà appuntamento a Venezia

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Dici “Moda” e pensi Parigi, o Milano. Non è più così. Il glamour è ritornato anche in laguna.
Con brand e designer internazionali, ma soprattutto con un Made in Venice e nel Veneto sempre più emergente e riconosciuto.
Per la sua creatività, per l’alta specializzazione artigianale e sartoriale, per il suo modo etico di fare moda.
Ci sono tanti talenti del settore nel nostro territorio. Dal 16 al 26 ottobre sarà possibile per chiunque scoprirli.
Inizia infatti a Venezia la Venice Fashion Week, dieci giorni di full immersion nella moda contemporanea e di tendenza, con sfilate nei palazzi, ma accessibili a tutti, una mostra e un convegno sulla moda slow.

“Venezia è oggi un laboratorio per progettare nuovi stili di vita –anticipano gli organizzatori di Venice Fashion Week– Propone una sua moda sartoriale che coniuga la moda slow con gli antichi saperi delle storiche aziende del territorio, offrendo un’interessante visione del futuro”.

A Venezia la moda è di casa

Look street style, collezioni  che fanno tendenza, creatività che recupera materiali e si ispira alla città di Venezia, fin dagli anni ’20 del 1900 parterre ambito dell’alta moda e città in cui sono nate creazioni che hanno a loro volta ispirato il glamour internazionale.
Basti pensare alla particolare plissettatura artigianale degli abiti creati nel 1909 da Mariano Fortuny, divenuta protagonista dell’alta moda tra gli anni ’50 e ’60 del 1900.

Oppure alla borsa “Bagonghi” realizzata da Roberta di Camerino nel 1956, anno in cui si aggiudicò per la sua creazione il prestigioso Neiman Marcus Fashion Award.
D’altra parte già nel 1951 nacque a Venezia un Centro Internazionale delle arti e del costume. Si trovava all’interno di Palazzo Grassi.
Oggi  la moda in città si declina nelle maison dell’alto artigianato veneziano, nella contaminazione dei nostri giovani talenti con il Fashion del mondo globale e nelle scuole di moda, come IEDI, che formano costumisti teatrali, designer, stilisti d’avanguardia.

Fashion Week: appuntamenti

Innanzitutto sfatiamo un mito: la moda riguarda tutti noi e a Venezia è sostenibile, oltre che accessibile.
Gli appuntamenti  del calendario Venice Fashion Week sono gratuiti (anche se è richiesta la prenotazione per motivi organizzativi) e consentono di essere protagonisti in passerelle che si tengono nei palazzi, nelle gallerie e nei luoghi d’arte.

Fashion Week made in Venice

Il primo appuntamento con uno stilita veneziano emergente è venerdì 18 ottobre. Gianluca Regazzo presenterà una sfilata di sue creazioni artigianali in pelle, mosaico e vetro nella galleria- atelier Lunardelli Venezia. Giovedì 24 sarà invece la volta della stilista Antonia Sautter: l’appuntamento è all’Hotel Ca’ Sagredo, dove si terrà la sfilata “Queensessential”.
La moda eco-friendly sarà incarnata invece da sei creative veneziane che, con la designer Alessandra Micolucci, daranno vita all’evento Vetro, Seta, Venezia, a Palazzo Paruta.

Eco-Fashion made in Venice

Protagonista della moda veneziana è la sostenibilità. La si ritrova a ispirare le creazioni di Alberta Ferretti, che giovedì 24 ottobre, in Piazza San Marco, nella boutique Spazio A presenterà la capsule collection Love Me. T-shirt in cotone rigorosamente biologico e maglie in cashmere riciclato. Materiali eco sostenibili, che danno un nuovo significato alla moda e al costume. Come fa il ciclo di produzione a basso impatto ambientale e tinture a base di una sostanza naturale e biodegradabile di Gas Jeans, che sarà presentato sabato 26 ottobre con il progetto eco-friendly Gas Etx denim for humans. Il giorno precedente, invece, in Campo San Geremia, il brand O bag metterà in mostra la collezione di foulard in seta “Vita di Vetro” che riproducono i colori delle Murrine dello storico Maestro e artista del vetro Vincenzo Moretti.

Da Venezia al mondo

Forse non tutti lo sanno ma ci sono storiche aziende veneziane che collaborano ogni giorno con designer e maison internazionali. Vi dice niente Antica Tessitura Bevilacqua? Gli abiti delle celebrities del “Tiepolo Ball”, l’evento organizzato dalla Maison Dior, sono i suoi.
Ugualmente, lavora con il mondo intero l’Atelier Martina Vidal.  Su quali progetti di carattere internazionale sono concentrate ora queste due storiche aziende, brand d’eccellenza dell’alto Artigianato veneziano? Lo si potrà saper martedì 22 ottobre partecipando all’appuntamento fissato all’antica Fornace Orsoni 1888. Altro evento importante è quello previsto per mercoledì 23 ottobre, quando il Gran Teatro La Fenice presenterà, nelle Sale Apollinee, il suo atelier sartoriale e il suo art director, Carlos Tieppo.

La moda internazionale a Venezia

Parteciperanno alla Venice Fashion Week Patrick McDowell, lo stilista star delle ultime Helsinki Fashion Week e London Fashion Week con una collezione realizzata con il supporto di Burberry e Swarovski, la stilista sudafricana Romi Loch Davis,  il brand parigino Chatelles, lo stilista François du Chastel, la stilista Viennese Michel Mayer, il brand Made in Teheran A2bymatin e le stiliste Aida e Anahita Matin, laboratorio creativo che unisce l’heritage iraniano con l’esperienza sartoriale italiana.

Romi Loch Davis

 

 

Le giornate della moda sostenibile

Un convegno è dedicato espressamente alla moda etica ed ecologica, filo conduttore di tutta la settimana veneziana della moda. Si terrà il 23 ottobre all’Hotel Ca’ Sagredo, dove la capofila di Fashion Revolution in Italia Marina Spadafora modererà l’incontro  UK-Italy: Lessons in Sustainable Fashion con interventi del London College of Fashion-UAL, Università Iuav di Venezia e degli stilisti Tiziano Guardini e Patrick McDowell.

A conclusione dell’incontro Tiziano Guardini, definito “lo stitlista della natura” (premiato da Livia Firth al Green Carpet Fashion Award  oltre che selezionato da Vogue tra The Next Green Talents) e Patrick McDowell metteranno in scena due tableau vivant d’eccezione. I due stilisti green hanno già attivato importanti collaborazioni con Venezia.
Guardini sta collaborando con Venice Fashion Week e il Tavolo Veneto della Moda per creare la capsule collection Made in Veneto realizzata con i Tessuti Bevilacqua.
Patrick McDowell  invece riutilizzerà materiale di recupero dalle tessere di mosaico della Fornace Orsoni 1888 per un’edizione speciale della sua linea di borse.

 

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2 commenti su “Glamour in laguna. L’alta moda si dà appuntamento a Venezia”

    1. Buongiorno Nicoletta, grazie per averci segnalato questa svista!
      In effetti il programma relativo agli appuntamenti di ottobre sarà divulgato a giorni.
      Provvederemo a inserirlo appena possibile. Buona giornata

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