A Venezia nasce LAB, centro di ricerca avanzata di eccellenza

Laboratorio intelligenza artificiale

La trasformazione digitale è in corso e le attività economiche e pubbliche non possono ormai più prescindere dalla digitalizzazione per affrontare le complesse sfide del futuro.
Nasce a Venezia, proprio da questa convinzione, il LAB, “Laboratory for Artifacts and Business Models”, un centro di innovazione e di ricerca avanzata creato con lo scopo di supportare le imprese del territorio e la pubblica amministrazione per modernizzare modelli di business, prodotti e processi decisionali.

“Il progetto più ambizioso per l’area di crisi complessa di Venezia”

Il progetto, ideato e portato a compimento dai due atenei veneziani, Ca’ Foscari e Iuav, avrà sede presso l’edificio Pegaso 2 del Parco Scientifico e Tecnologico VEGA di Marghera, messo a disposizione dal Comune di Venezia. Il laboratorio conta sul supporto economico della Regione Veneto (1.135.760 euro) e nasce all’interno del programma di riconversione e riqualificazione Industriale per l’area di crisi complessa di Venezia.
“Progetto LAB è forse il progetto più ambizioso concepito nel piano di riconversione e riqualificazione per l’area di crisi complessa di Venezia – ha detto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan -. Dalla collaborazione tra Università, istituzioni e ricercatori nasceranno nuove competenze e progetti per sostenere le imprese e la pubblica amministrazione nel vivere la trasformazione in atto e sviluppare un’offerta intelligente che le aiuterà a non diventare terreno di conquista dei grandi player internazionali”.

Dalla rigenerazione urbana al design inclusivo fino all’intelligenza artificiale

Il laboratorio svolgerà la propria funzione di innovazione riguardo a tematiche specifiche come la rigenerazione urbana, la creazione di modelli di business digital first, la valorizzazione del territorio, l’intelligenza artificiale per la digital transformation, i servizi alla persona, le smart cities e il design inclusivo.
Progetti quindi che in un periodo particolarmente delicato coniugheranno sviluppo economico, sostenibilità ambientale e sociale per dare slancio al territorio e al tessuto aziendale.

Lab
Da sx verso dx: il rettore dell’Università Ca’ Foscari Michele Bugliesi, l’assesore regionale all’Istruzione e al Lavoro Elena Donazzan, il rettore dello IUAV Alberto Ferlenga e l’assessore comunale all’Urbanistica Massimiliano De Martin

LAB: un vero e proprio centro di ricerca

La fusione delle competenze delle due università veneziane, Ca’ Foscari e IUAV, salutata con entusiasmo dai due rispettivi Rettori Michele Bugliesi e Alberto Ferlenga, porterà a coinvolgere nel progetto 45 ricercatori e 4 innovation manager con le professionalità necessarie per rendere il LAB un vero e proprio centro di supporto per aziende e pubblica amministrazione.
Nel laboratorio convergeranno anche le attività delle start-up e degli spin-off di Iuav e Ca’ Foscari, dando un contributo fondamentale in tematiche particolarmente complesse come ad esempio l’analisi dei Big Data, l’Intelligenza Artificiale e la CyberSecurity. 

“Il Comune di Venezia è felice di mettere a disposizione un luogo per questo nuovo laboratorio d’eccellenza – ha commentato l’assessore comunale alla Città sostenibile, Massimiliano De Martin – dimostrando ancora una volta che la Giunta Brugnaro considera la digitalizzazione e l’utilizzo delle tecnologie più moderne un obiettivo primario, non a caso siamo prima città italiana che sta per essere interamente collegata alla fibra ottica”.

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