Moltissimi gli appuntamenti in calendario per chi ama i grandi eventi: dalla Biennale alla Mostra del Cinema e il Salone Nautico passando per i grandi nomi della musica a San Marco, Parco Bissuola e San Giuliano a Mestre
Venezia si prepara a una stagione che conferma il suo ruolo di grande capitale culturale internazionale, con un calendario che intreccia arte, cinema, musica e innovazione e che coinvolge tanto il centro storico quanto la terraferma.
Dal battito della Biennale alle notti del Cinema al Lido, fino ai grandi concerti che trasformano Piazza San Marco in un’arena sospesa sull’acqua, la città alza l’asticella, proponendo nella primavera/estate 2026 un mosaico dinamico di eventi che si accenderanno tra centro storico e terraferma, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità.
Al centro di questa traiettoria resta l’Esposizione Internazionale d’Arte, con la 61a edizione “In Minor Keys”, che inaugura il 9 maggio tra Arsenale e Giardini e resterà visitabile fino al 22 novembre 2026. Un punto di incontro tra artisti di oltre 80 paesi e insieme un laboratorio di linguaggi contemporanei: installazioni, performance, realtà digitali.
Da qui, il sistema Venezia si allarga. Il cinema al Lido, con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica dal 2 al 12 settembre, conferma la laguna come crocevia del grande schermo globale.
La musica, invece, invade gli spazi iconici e quelli più periferici: Piazza San Marco diventerà una scena a cielo aperto per Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni ed Edoardo Bennato, mentre Mestre ospiterà una programmazione parallela che intreccia grandi nomi del pop italiano e festival gratuiti come il 105 Summer Festival al Parco San Giuliano nel mese di giugno.

Gli eventi culturali della Biennale: Mostra Internazionale d’Arte
Gli appuntamenti più significativi da segnare sull’agenda partono con la 61 Esposizione Internazionale d’Arte che apre il 9 maggio in Arsenale e ai Giardini.
Per la curatrice Koyo Kouoh scomparsa in marzo del 2025, il nucleo concettuale di “In Minor Keys” non ruota attorno a un principio astratto, ma si costruisce attraverso opere selezionate per la loro capacità di suscitare una risposta che sia insieme emotiva e razionale. Fulcro del Padiglione Centrale si trova la serie pensata come “Altari”: un omaggio a due figure che hanno avuto un ruolo decisivo nella sua formazione culturale e artistica: Zarina Hashmi e Sam Gilliam.
Entrambe rappresentano per Kouoh punti di riferimento profondi, capaci di unire rigore concettuale e sensibilità poetica, ma la curatrice sceglie di render loro omaggio senza cadere nella trappola di una retrospettiva autobiografica, mantenendo il focus sulla forza delle opere più che sulla biografia dei singoli.

Come precisa il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, la mostra è un percorso che recupera i rapporti umani, con un chiaro messaggio: è giunto il momento di ascoltare le tonalità minori, di sintonizzarsi sottovoce sui sussurri e sulle frequenze più basse, di scoprire le oasi dove si tutela la dignità di tutti gli esseri viventi. Il calendario di eventi che fanno parte della mostra coinvolge altre location in centro storico e la terraferma con installazioni diffuse e performance.
A Forte Marghera, a Mestre, per esempio, i progetti di tre artisti inviteranno al movimento libero, al gioco, all’interazione e al riposo. Sul prato, una scultura ondulante suggerisce di sdraiarsi e riflettere, le mappe botaniche guardano alla Biennale attraverso il prisma delle piante e all’interno dell’edificio storico del Forte è presente una reinterpretazione di The Image Book di Jean Luc Godard che distribuisce l’immagine in movimento su tre dimensioni.
La Mostra del Cinema
Dall’arte all’appuntamento immancabile e molto atteso con la Mostra del Cinema al Lido dal 2 al 12 settembre, giunta quest’anno all’83esima edizione e diretta da Alberto Barbera.
I dettagli ancora non sono stati svelati ma certamente in quei 10 giorni arriveranno in laguna registi e star mondiali della settima arte che sfileranno sul tradizionale Red Carpet per presentare le ultime novità del grande schermo con proposte europee, americane e altri luoghi del mondo.
Per il resto, vengono confermate la grande attenzione al cinema d’autore internazionale, alle sezioni collaterali e ai restauri, e una struttura ormai consolidata in sei sezioni ufficiali e due parallele. Unica novità nota, per il momento, l’apertura all’intelligenza artificiale.
I grandi concerti A Venezia e Mestre
A farla da padrona nel cuore della città sarà quest’anno anche la grande musica, con un poker di concerti nello splendido salotto di Venezia, Piazza san Marco: Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni ed Edoardo Bennato.
Ad aprire la sequenza di grandi appuntamenti sarà Riccardo Cocciante, il 25 giugno. Un ritorno a Venezia, il suo, che coincide con un anno simbolico: gli 80 anni di un artista che ha attraversato decenni di musica senza perdere intensità. La sua tappa veneziana si inserisce in un percorso che intreccia il tour live con l’eredità di Notre Dame de Paris, a venticinque anni dalla prima rappresentazione italiana. Canzoni che non appartengono a una stagione sola e che troveranno a Venezia un luogo capace di accoglierne la potenza emotiva.

Non si farà nemmeno in tempo a smaltire le emozioni che, due giorni dopo, arriverà la voce che ha portato l’Italia ovunque nel mondo: quella del maestro Andrea Bocelli che il laguna, tappa del suo tour mondiale, celebrerà i 30 di Romanza.
Sabato 27 giugno 2026 Bocelli, che da anni unisce lirica e repertorio pop, porterà sul palco alcuni dei brani più amati della sua carriera, tra cui i classici che hanno fatto battere il cuore a milioni di fan in tutto il mondo.

Anche Claudio Baglioni dà il via al Grand Tour La vita è adesso da Piazza San Marco con due date, il 29 e 30 giugno.
A chiudere la quaterna è Edoardo Bennato il 6 luglio, uno dei maggiori esponenti del rock italiano, capace di mescolare rock, blues, folk e accenti mediterranei in un linguaggio sonoro unico e riconoscibile.
Importanti appuntamenti musicali anche in terraferma, a Mestre.
Al Parco Albanese si esibiranno l’11 giugno Noemi, il 12 Nek, il 13 Arisa e il 15 Francesco Gabbani mentre anche quest’anno nel mese di giugno il grande polmone verde di San Giuliano ospiterà in giugno il 105 Summer Festival, evento gratuito e amato soprattutto dai giovani, che porterà numerosi altri personaggi della grande musica italiana e straniera.
Il Salone Nautico
Per gli amanti del mare e della diportistica, Venezia da mercoledì 27 a domenica 31 maggio si prepara ad accogliere la settima edizione del Salone Nautico e a raccontarsi attraverso l’innovazione e la tradizione della nautica internazionale.
Come ogni anno, saranno presenti in Arsenale centinaia di espositori e di imbarcazioni distribuite su un bacino acqueo di oltre 55 mila metri quadrati, con pontili e spazi espositivi, laboratori e conferenze che parlano di barche, di cantieri, di tecnologia e sostenibilità.
Tra le mura di mattoni rossi, le torri, le tese e le darsene di questo luogo antico, dal 27 al 31 maggio si troveranno yacht elettrici, prototipi ibridi e design futuristici. Accanto alla cantieristica tradizionale veneziana si potranno vedere le prime mondiali e le novità di settore. Complessivamente, saranno 300 le imbarcazioni, di cui 240 in acqua, e 270 gli espositori.

Tanti i progetti di ricerca, gli appuntamenti tematici e le regate sportive. Tra i debutti mondiali, si segnalano il Say Carbon 32, il Greenline 42 e il catamarano Calita di Biondi Yacht. La vela internazionale porterà in acqua i grandi nomi: Jeanneau, Fountaine Pajot, Lagoon, Grand Soleil e Beneteau.
Non mancheranno i luoghi della sostenibilità. Il pontile P2 ospiterà imbarcazioni elettriche come Frauscher x Porsche 790 Spectre, Sun Kiss, CyberCat per la raccolta rifiuti, e progetti come il Seabin Project per catturare microplastiche.
Completeranno il percorso gli sport acquatici, dai fliteboard agli hydrofoil elettrici. E poi ci sarà il Wood Village, dove tra legni pregiati, calafataggi tradizionali e restauri filologici, l’artigianato diventa un ponte tra la storia lagunare e la nautica del futuro. Infine, ma non ultime, alcune unità navali più moderne della Marina Militare.











