L’evento annuale dedicato al libro e alla letteratura prende il via oggi con l’inaugurazione alle 18.30 in Piazza Ferretto
Il primo ospite a salire sul palco in Piazza Ferretto a Mestre (o in caso di maltempo nel Chiostro ne Museo M9), dopo i saluti istituzionali, sarà Gio Evan, pseudonimo di Giovanni Giancaspro, poliedrico artista italiano, classe 1988. Poeta, scrittore, cantautore e performer seguito sui social da migliaia di fan, è conosciuto per il suo stile unico che unisce filosofia, viaggi, spiritualità e musica, spaziando dai romanzi ai tour musicali, fino alla partecipazione al festival di Sanremo nel 2021. A Gio Evan è affidata oggi, 3 giugno, l’apertura del Mestre Bookfest 2026 con la presentazione del suo ultimo libro “La gioia è un duro lavoro”.

Attraverso un intenso monologo, l’autore racconta la scomparsa della madre, cercando un senso alla sua assenza. Il volume diventa così una storia intima che racconta come anche una sola sera possa bastare per riprendersi tutto l’amore mancato.
A Mestre è festa dei libri
Il Festival letterario che si svolgerà dal 3 al 14 giugno è pronto come ogni anno ad ospitare e far conoscere al pubblico presente, scrittori di primissimo piano nel panorama italiano e ospiti di fama internazionale che presentano i loro ultimi lavori. Una ghiotta occasione per conoscere le ultime novità del settore, partecipare ai firmacopie e prendere parte ai pranzi e aperitivi con gli autori.
Mestre Bookfest è ideato e organizzato da Confcommercio Mestre e Comune di Venezia, con il supporto di Vela S.P.A. e Ubik Mestre per la direzione artistica di Alessandro Tridello.
“Siamo giunti alla IV edizione, un traguardo importantissimo perché abbiamo dato continuità al sogno iniziale -commenta il direttore artistico-. E’ stato ed è un lavoro corale e oggi dietro al Festival ci sono tante collaborazioni che ci hanno consentito ogni anno di alzare l’asticella al massimo. Sarà anche quest’anno un grande Festival”.
“La cura” di Concita De Gregorio
Seconda ospite del Bookfest sempre nella giornata di oggi 3 giugno in Piazza Ferretto alle 21 è Concita De Gregorio con il suo romanzo “La cura”.

La giornalista e conduttrice televisiva offre la testimonianza che nessuno si salva da solo, che prendersi cura degli altri è l’unico modo per prendersi cura di sé.
“La cura” narra la storia di una donna che nel momento in cui si prepara a stare via per un periodo, lascia una lettera di istruzione ai figli, perché in sua assenza possano trovare le cose che solitamente non trovano, anche quelle banali come i doposci. Per De Gregorio è un ritorno a Mestre dopo il successo del precedente “”Di madre in Figlia”.
Prossimi appuntamenti da non perdere
Per la giornata di domani, 4 giugno, sono previsti altri due interessanti appuntamenti: alle 18.30 nel Chiostro M9 la psicologa Ameya Gabriella Canovi presenterà il suo secondo libro “Le stelle non sono mai sole”.
“Ogni giorno incrociamo sguardi, intrecciamo parole, entriamo in relazione con chi ci circonda – spiega l’esperta nello studio della dipendenza affettiva -. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno di una comunità per essere felici, accolti, visti. Ma aprirci a chi abbiamo di fronte talvolta ci spaventa, temiamo di farci del male perché questo ci costringe ad abbassare le difese e a mettere in discussione le certezze che ci proteggono e allo stesso tempo di imprigionano.

Alle 21 in Piazza Ferretto sarà la volta di Massimo Carlotto, tra i maestri del noir italiano con “La terra della mia anima”, un romanzo biografico che narra la storia vera di Beniamino Rossini, contrabbandiere, rapinatore e figura chiave del sottobosco criminale italiano.
Il festival proseguirà con ospiti, tra gli altri, Oscar Farinetti, Carlo Cottarelli, Serena Bortone, Gigi Riva, Silvia Ziche, Maria Giordano, Lele Vianello, Roberto Tiraboschi, Paola Perego, Paolo Crepet ed Enzo Iacchetti.






