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Bonifici istantanei più sicuri: frodi in calo del -38%

Bonifici istantanei più sicuri: frodi in calo del -38%

Lo segnala l’ultimo rapporto di Banca d’Italia. Serve comunque sempre massima attenzione nell’eseguirli

È vero: i rischi per chi effettua un bonifico istantaneo, ovvero il pagamento elettronico che consente di trasferire denaro in pochi secondi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sono ancora superiori a quelli dei bonifici ordinari.
C’è però una buona notizia, che arriva da Bankitalia. Nell’ultimo rapporto presentato, riferito al secondo semestre 2025, pur mantenendo una probabilità più elevata di verificarsi le frodi ai danni di chi ha utilizzato questo pratico strumento risultano infatti in calo del -38% rispetto al semestre precedente, raggiungendo il -53% sullo stesso periodo del 2024.

Perché sono diminuite le truffe

Il dato positivo è un chiaro segnale relativo al fatto che il sistema sta diventando più sicuro. Tuttavia, proprio perché si tratta di un’operazione molto veloce, va ricordato che il tempo per bloccare eventuali operazioni fraudolente si riduce e deve quindi essere prestata la massima attenzione nell’eseguirla.
Secondo Bankitalia, la diminuzione delle frodi si deve in particolare a 2 fattori.
Innanzitutto alle misure di prevenzione adottate dagli intermediari che si stanno dimostrando efficaci, come la verifica dell’Iban del beneficiario. Si tratta di un controllo che consente di confrontare l’Iban inserito dal cliente con i dati del destinatario riducendo il rischio di trasferire fondi a persone diverse da quelle previste anche in caso di raggiri o indicazioni fraudolente.
Da parte della clientela vi è poi una maggiore consapevolezza di ciò a cui si può andare incontro e di conseguenza vi è una maggiore prudenza nell’eseguire un bonifico istantaneo.

Tre regole fondamentali per arginare i rischi legati ai bonifici istantanei

Il bonifico istantaneo è apprezzato per la velocità con la quale è possibile trasferire denaro rispetto ai bonifici ordinari, che richiedono in genere 1 o più giorni lavorativi per essere regolati. L’operazione è immediata e, una volta eseguita, di norma non è revocabile.
Per questi motivi, per chi utilizza questo metodo di pagamento è opportuno tenere presente 3 regole fondamentali.
La prima suggerisce di verificare con estrema attenzione l’Iban del beneficiario prima di confermare l’operazione.
La seconda invita a diffidare di richieste di pagamenti urgenti o inattese ricevute via e-mail, sms o messaggistica istantanea.
Infine, vanno utilizzati esclusivamente i canali ufficiali della propria banca o dell’intermediario di pagamento.

Verifica Iban del destinatario obbligatoria

Al riguardo, va ricordato che, proprio per ragioni di maggiore sicurezza, dal 9 ottobre 2025 la verifica del beneficiario è obbligatoria per i bonifici Sepa (acronimo per Single Euro Payments Area, ovvero l’Area unica dei pagamenti in Euro) istantanei e ordinari in euro.
La banca controlla se i dati inseriti corrispondono a quelli registrati sul conto del destinatario. Se non coincidono o vi sono anomalie o impossibilità di eseguire la verifica, prima di autorizzare il pagamento compare un messaggio di allerta. A questo punto è l’utente a decidere se procedere comunque o sospendere l’operazione, assumendosi la totale responsabilità dell’azione.
Un’altra questione è quella relativa all’urgenza della richiesta di denaro, per la quale bisogna agire con particolare prudenza, in quanto molte frodi puntano proprio a far pagare subito per impedire qualsiasi valutazione.
La stessa cautela è necessaria per i cambi di coordinate a trattativa già avviata che possono arrivare via e-mail, chat o canali di messaggistica, per i quali è importante una verifica telefonica con un numero già noto e non quello indicato nella comunicazione sospetta.

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