San Giuliano: il cerchio si chiude

Al via una serie di opere di riqualificazione per valorizzare sempre più un’area tutta da vivere

Era un po’ come se mancasse solo l’ultimo tassello del puzzle. Lo sviluppo del Parco di San Giuliano, uno dei più grandi polmoni verdi urbani in Italia, un’importante porta d’accesso alla città storica di Venezia, si è protratto per diversi anni, bloccando di fatto a metà il disegno di riqualificazione. Una riqualificazione delle “remiere” del polo nautico e di Punta San Giuliano che, insieme alla decisione sulla permanenza delle aziende di trasporto sull’asse del Canal Salso, erano ferme all’ultimo miglio, progetti lasciati sulla carta.

Ora il disegno del parco si chiude ed entro un paio d’anni polo nautico, banchina, area economica e sportiva, viabilità e infrastrutture per grandi eventi saranno realtà. Il progetto di riqualificazione è finalmente avviato, le parti interessate hanno trovato l’accordo, le coperture finanziarie ci sono. Il nuovo Parco di San Giuliano, porta d’acqua della terraferma, cerniera tra le città d’acqua e di terra, entro il 2021 prenderà forma.

«San Giuliano – ha annunciato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – diventerà un’area strategica che attirerà giovani da tutto il Veneto per fare attività motoria in un polo nautico d’eccellenza che sarà raggiungibile, grazie ai nuovi collegamenti, anche con i mezzi pubblici».

€ 25 milioni
L’investimento pubblico previsto dal masterplan del Comune

€ 1,5 milioni Passerella ciclo pedonale
€ 12 milioni Interventi di rilancio Forte Marghera
€ 1,2 milioni Infrastrutture grandi eventi 76.000 gli spettatori che potranno essere ospitati per concerti e grandi eventi
€ 1,4 milioni Rifugio per animali
€ 7,7 milioni Riordino polo nautico e opere complementari 360 Posti per il rimessaggio delle barche a disposizione nel nuovo polo nautico 600 metri della banchina completamente restaurata sul Canal Salso

IL PROGETTO

Sono previsti lavori di viabilità e sottoservizi, lo scavo del Canal Salso, opere di riqualificazione ambientale e di restauro delle rive, per passare poi al riordino del polo nautico, alla realizzazione di nuove tese per le remiere, di sedici capannoni per le ditte dei trasportatori (che si autofinanzieranno), di un rifugio per gli animali dotato di box con paddock esterni e barriere fonoassorbenti, di infrastrutture per eventi e concerti, parcheggi e passerelle ciclopedonali. Lavori importanti, che saranno finanziati con i fondi del Patto per Venezia e del Pon Metro.

Per il solo polo nautico e per le opere complementari è prevista una spesa di 7 milioni e 700mila euro. Saranno demolite le vecchie strutture attualmente in uso alle associazioni remiere, sostituite con cinque nuove tese e saranno realizzati 360 posti per il rimessaggio delle barche.

Le nuove strutture saranno realizzate su due livelli. Se al pianterreno troveranno posto le nuove sedi delle remiere, il piano soppalcato ospiterà due palestre per attività legate alla voga, una club house, nuovi spogliatoi e un bar con terrazza. Sul Canal Salso, lungo i 600 metri di una banchina completamente restaurata, troverà spazio l’area economica delle ditte dei trasportatori, che sostituiranno i loro capannoni con altri tutti uguali e nuovi. A quest’area si potrà accedere attraverso una strada destinata esclusivamente al traffico pesante, mentre un’altra condurrà alle remiere e al parco. Come per la viabilità di terraferma, con lo scavo dei canali limitrofi si vuole verificare se sia possibile differenziare anche il traffico acqueo dividendo le percorrenze di imbarcazioni a remi e vela da quelle degli scafi a motore.

Importante per una miglior fruizione dell’area è infine la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale che collegherà il polo universitario di via Torino con Forte Marghera.

2021
L’anno di prevista conclusione dei lavori

CONCERTI E GRANDI EVENTI

All’interno del parco, due aree saranno destinate alle grandi manifestazioni: quella del Tamburello, dove sarà allestito il palco principale, dotato di main stage per un’interfaccia live a tutto schermo, e la Porta Gialla. Tutto attorno ci saranno recinzioni mobili, otto piattaforme per i servizi igienici, cablatura, fibra ottica e impianti di illuminazione  per rendere fattibili le migliori performances. Il parco di San Giuliano potrà così ospitare fino a 76 mila spettatori garantendo qualità dei servizi e sicurezza per grandi eventi e concerti già a partire dal 2019.

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