Nuova vita ai Forti di Mestre

L'ingresso di Forte Marghera, a Mestre

Cantieri aperti nel 2019

 

Quello di Mestre è uno dei campi trincerati più belli d’Europa.
Trascurato negli anni, nonostante gli sforzi delle numerose associazioni attive in ogni singolo Forte, sarà ora valorizzato e reso realmente fruibile ai cittadini.
Per 8 delle 12 fortificazioni che lo compongono sono stati infatti stanziati complessivamente circa 16 milioni di euro.
I progetti sono pronti, nel 2019 apriranno i cantieri.

L’ingresso di Forte Gazzera

I primi interventi, finanziati direttamente dal Comune, inizieranno a Forte Manin, Forte Carpenedo e Forte Gazzera.
Poi sarà la volta di Forte Marghera, al quale sono destinati i Fondi del Patto per lo Sviluppo della Città di Venezia con ben 12 milioni di euro.
Altri
2 milioni stanziati dalla Regione sono già stati utilizzati per la realizzazione del Centro studi e di aree di ricreazione culturale già ora in uso. Per Forte Mezzacapo, Tron, Rossarol e Pepe tutto è pronto ma si attende per l’apertura dei cantieri che il Governo scongeli i Fondi per le Periferie.

 

L’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto

“Abbiamo un patrimonio straordinario ed è stata fatta una scelta politica precisa nel destinare finanziamenti così importanti al suo recupero –commenta l’assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto-Alcuni Forti sono in concessione ad associazioni che da anni vi svolgono attività importanti aprendoli alla cittadinanza. Era necessario però un intervento radicale per mettere tutte queste strutture in sicurezza. I Forti hanno un valore storico, architettonico, ambientale e anche culturale e sociale. Per far sì che si possano vivere davvero era necessario intervenire e lo faremo al più presto”

Il Campo trincerato di Mestre è nato come sistema difensivo della Laguna a partire dal 1800.
Eccetto Forte Marghera, la cui realizzazione si deve a fasi alterne agli austriaci e ai francesi, tutti gli altri sono stati costruiti sotto il regno Savoia nel Veneto.

Forte Mezzacapo, Zelarino

 

Ora saranno interessati da lavori di adeguamento funzionale e normativo, con interventi di messa in sicurezza, di conservazione degli immobili e di riordino del verde.
Quelli per Forte Mezzacapo, autorizzati dalla Soprintendenza, riguarderanno il recupero della casa del maresciallo, i capannoni, la batteria e le garitte.

Forte Carpenedo

Qui, come  a Forte Carpenedo, dove sarà rifatto il ponte d’accesso, saranno realizzati anche dei servizi igienici.
Forte Gazzera sarà interessato soprattutto da interventi di messa a norma impiantistica.

Forte Marghera, fortezza più ampia e complessa, vedrà la realizzazione di opere urbanizzazione per i sottoservizi (viabilità, percorsi pedonali, illuminazione pubblica e bonifiche) per 5 milioni di euro.
Altri 7 milioni andranno invece al recupero dei fabbricati: le Casermette francesi, i Magazzini con le loro aree di pertinenza, gli edifici 29,1 e 53.
I lavori inizieranno quest’anno e saranno completati nel 2021.

 

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