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Salone Nautico di Venezia: una ripartenza per l'Italia

Salone Nautico di Venezia: una ripartenza per l'Italia

Ripartendo dalle sue origini, dal suo rapporto col mondo del mare, Venezia si propone come volano per la ripartenza in sicurezza dell’intero Paese. È un messaggio di speranza quello che, in occasione della cerimonia di inaugurazione di questa mattina, 29 maggio 2021, all’Arsenale, le autorità hanno voluto lanciare dal Salone Nautico di Venezia. Una città da sempre palcoscenico internazionale in grado di parlare al mondo.

Il taglio del nastro del Salone Nautico di Venezia 2021 da parte della presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati

Concetti espressi prima di tutto dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha tagliato il nastro della manifestazione, in programma fino al prossimo 6 giugno: “Condividere l’entusiasmo che si respira oggi significa tornare a sentire l’energia di una città intraprendente e protagonista di 16 secoli di storia, guardare al futuro con forti radici nel passato. È stato importante aver creduto fino in fondo a questo momento e alla sua realizzabilità, pur nelle difficoltà legate alla pandemia. E adesso vanno trovate anche le risorse per rifinanziare la legge speciale per Venezia”.

Il Salone Nautico e lo sviluppo

Come sottolinea lo slogan del Salone, l’arte nautica è dunque realmente tornata a casa. Lo fa, dopo l’anno di sosta forzata causa Covid, con numeri decisamente in crescita rispetto alla prima edizione. Basti pensare alle oltre 220 barche di più di 160 espositori arrivate all’Arsenale. Un Salone-contenitore, che affianca agli stand anche momenti di approfondimento scientifico e culturale, appuntamenti sportivi, attività ludiche e ricreative, aree relax.

Una barca ibrida al Salone Nautico di Venezia 2021

Il tema centrale è dunque quello di una nuova economia del mare, declinata all’insegna della sostenibilità. “L’economia blu – ha aggiunto Casellati – è nel cuore e nel dna di Venezia, delle sue aziende e dei suoi abitanti. Venezia da sempre è un’eccellenza all’avanguardia, che ci insegna strategie di sviluppo rispettose dell’ambiente. Occasioni come il Salone, la Biennale e le altre manifestazioni per i 1600 anni sono preziose. E lo sviluppo di Venezia è indissolubilmente legato al turismo, che porta lavoro, reddito e benessere a migliaia di famiglie: investire nel turismo significa investire in una colonna portante delle nostre economie e restituire speranza all’Italia.

L’economia del mare e la sostenibilità

“Pensiamo – ha confermato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – che si possano rilanciare le città, ma soprattutto il settore del mare e della sua economia. Quel che facciamo, lo vogliamo fare per tutto il Paese. A Venezia abbiamo ovviamente una grande spinta per la sostenibilità ambientale. Ci sono le imbarcazioni elettriche che lo testimoniano e c’è tutto il lavoro che stiamo facendo sull’ibrido. E poi la diportistica, una delle nostre industrie trainanti, dove dentro c’è tanta tecnologia, tanta arte, design, tessuti, legname. È il frutto del made in Italy”.

Barche all’Arsenale per il Salone Nautico di Venezia 2021

Il Salone Nautico è dunque l’occasione per rinnovare il feeling dell’Italia col mare. “A Venezia – riprende Brugnaro – vogliamo rappresentare l’idea di una nazione che ha 8.000 km di costa. Una nazione che dal mare e sul mare può ripartire. Lo raccontiamo da Venezia, partendo da un luogo simbolico, ma è un tema della nazione. È una sollecitazione per ritrovare finalmente l’idea di un’Italia unita, che riparta da quello che è stato il passato, rileggendolo in chiave moderna, per far sì che i giovani restino in Italia. Quello che eravamo una volta lo possiamo rifare: un nuovo rinascimento italiano”.

Un Salone coinvolgente a 360 gradi

Grazie agli sponsor, ha poi sottolineato il sindaco, il Salone Nautico di Venezia è stato realizzato senza costi per la comunità. E, ha annunciato Brugnaro, è già stato deciso che verrà riproposto anche il prossimo anno. Un Salone Nautico che, con la sua attenzione alle nuove tecnologie, si inserisce nel solco della candidatura di Venezia a capitale mondiale della sostenibilità. E un salone pensato per coinvolgere tutti: dalle famiglie ai bambini, dai pescatori ai lavoratori, dal mondo della vela a quello del del remo, fino alle forze armate con la loro tecnologia.

Il passaggio delle Frecce Tricolori all’inaugurazione del Salone Nautico di Venezia 2021

I paracadutisti, con un lancio simbolico sventolando tra le altre le bandiere della Marina militare, delle Repubbliche Marinare e di Venezia, e le Frecce Tricolori hanno reso omaggio al Salone durante la conferenza stampa di presentazione. E il capo di Stato maggiore della Marina, Giuseppe Cavo Dragone, è voluto intervenire in prima persona, facendo gli onori di casa. “Siamo un Paese – ha affermato dal palco – con tradizioni marittime profondissime. Ma oggi c’è la malattia della non consapevolezza dell’importanza della marittimità per il nostro Paese. Un evento come questo è dunque un tassello importantissimo del mosaico che stiamo cercando di ricostruire, risvegliando in tutti questa coscienza”.

Alberto Minazzi

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