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“Mariska” del regista veronese Luca Caserta trionfa nel Regno Unito

“Mariska” del regista veronese Luca Caserta trionfa nel Regno Unito

Il film, presentato in anteprima mondiale al Carmarthen Bay Film Festival, ha colpito e affascinato gli spettatori per la capacità di unire il racconto storico e il vissuto personale della protagonista

E’ stato presentato anche un film veneto al prestigioso Carmarthen Bay Film Festival nel Regno Unito, evento qualificante per gli Oscar britannici.
E’ “Mariska”, del pluripremiato regista veronese Luca Caserta.
La pellicola documentario, che ha come protagonista la partigiana veneta Leda Azzalini è stata proiettata in anteprima mondiale nel centro Culturale di Llanelli, in Galles e alla fine un lungo e caloroso applauso ha dimostrato l’apprezzamento del numeroso pubblico presente per la narrazione fortemente emotiva.

La produzione veneta che racconta la Resistenza di Leda Azzalini

Il film documentario racconta, attraverso le parole della protagonista, l’esperienza nella Resistenza di Leda Azzalini, nome di battaglia Mariska, una delle poche partigiane italiane combattenti, ormai centenaria.
La pellicola è stata girata interamente in Veneto dove lei, originaria di Vallorch, vicino a Fregona, in provincia di Treviso, a soli 18 hanno ha lottato contro il nazifascismo sull’Altopiano del Cansiglio, nelle Prealpi Bellunesi, durante la Seconda Guerra Mondiale. Una battaglia che gli è valsa la Croce al merito di Guerra, il Certificato al Patriota (Brevetto Alexander) e nel 1984 il Diploma d’Onore al Combattente per la Libertà d’Italia, a firma del presidente della Repubblica Sandro Pertini, per il coraggio e per il suo contributo alla lotta di Liberazione.

 

Tra racconto storico e vissuto personale

Ad affascinare gli spettatori che hanno assistito all’anteprima nel Regno Unito è stata la capacità del regista di unire il racconto storico e il vissuto personale di Mariska.
Le parole di Leda/Mariska, in particolare, offrono una visione lucida e profonda di quel che è stato, una testimonianza e riflessione importante per le generazioni future.
A questo progetto il regista Luca Caserta ha iniziato a lavorare, come lui stesso spiega, nel 2014 e quando ha filmato Leda, per lei era la prima volta che rilasciava un’intervista pubblica dalla fine della guerra. Ha rotto così un silenzio durato 70 anni e questo ha reso l’esperienza ancora più intensa. “Si tratta di una testimonianza potente e commovente – precisa Luca Caserta – di ciò che ha spinto una giovame ragazza a rischiare tutto per la libertà. Ho cercato di creare un racconto cinematografico intimo e sensoriale”.

mariska
Luca Caserta

Il messaggio della memoria

“La memoria deve impedire la ripetizione, oggi come domani – sottolinea il regista veneto”.
Mentre con i suoi precedenti lavori Caserta ha ottenuto oltre un centinaio di riconoscimenti nei più importanti Festival mondiali, conquistando anche il pubblico americano con “The Reach”, l’acclamato suo cortometraggio tratto da Stephen King, “Mariska” promette altrettanto bene, partendo proprio dal successo ottenuto nel medesimo Festival in cui tutto è iniziato per quella pellicola fortunata.

Il regista, che ha scritto e diretto “Mariska” per il suo background nel mondo del teatro essendo il padre il fondatore del Teatro Scientifico di Verona, si distingue per la regia che presta grande cura nella direzione degli attori e nella costruzione della tensione narrativa. Predilige atmosfere evocative e una fotografia curata nei minimi dettagli. E nei suoi lavori integra spesso colonne sonore d’autore.

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