La rinascita del parco di Borgo Belfiore

Il Mulino di Belfiore, ora Museo Etnografico di Pramaggiore
Nella foto in alto: Il Mulino di Belfiore, Museo Etnografico di Pramaggiore

Nel 2017, a causa di un forte maltempo, erano morti degli alberi, alcuni secolari. Querce, gelsi e frassini del rigoglioso parco di Pramaggiore sono stati divelti e addentrarsi nell’antico borgo di Belfiore non era più la stessa cosa. Con gli alberi se n’era andata anche un po’ di magia. Ci sono voluti quasi due anni ma ora il parco è ritornato al suo originario splendore. Al suo interno ci sono La Castellina (edificio recentemente restaurato in cui si organizzano eventi, mostre d’arte, concerti e laboratori per bambini ogni 2a domenica del mese) e il  Museo Etnografico.

L’ EVENTO

Per festeggiare la rinascita del parco l’artista Dante Turchetto ha  scolpito “en plain air” uno dei fusti recuperati. Lo scorso weekend i visitatori si sono potuti recare al parco in orario pomeridiano e “partecipare”  così alla nascita di questa nuova opera d’arte dedicata all’amicizia.

 

Lo scultore Dante Turchetto al lavoro
L'assessore alla Cultura di Pramaggiore Manuela Barbiero

“Siamo molto felici di aver  potuto proporre questa iniziativa –commenta l’assessore alla cultura di Pramaggiore Manuela Barbiero- L’idea è quella di partecipare tutti a una fase di rinascita del parco, che è un luogo di indubbia bellezza, di pace e di cultura. Dante Turchetto, che ringraziamo, donerà la sua opera alla cittadinanza di un comune operoso e attivo qual è quello di Pramaggiore. Il terribile maltempo che si è abbattuto sul nostro parco nel 2017 ci aveva tolto qualcosa che non eravamo disposti a perdere e tutti, cittadini e associazioni, si sono dati molto da fare. Ora, finalmente, si festeggia”.

IL PARCO DI BORGO BELFIORE

All’interno del parco,dove scorre anche parte del fiume Loncon, si trovano tre costruzioni del XV secolo: Villa Dalla Pasqua, il Mulino di Belfiore all’interno del quale, nel 2003 è nato il Museo Etnografico e la Castellina. In quest’ultima, recentemente restaurata, sono già attivi molti laboratori per bambini.

All’interno del Museo Etnografico (l’accesso è gratuito) si possono riscoprire l’antico mestiere del mugnaio e i suoi attrezzi, gli utensili storici della quotidianità contadina e la realtà dell’economia cerealicola.

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