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Future Vintage Festival: a Padova, le Icone del passato guidano il Futuro

Future Vintage Festival: a Padova, le Icone del passato guidano il Futuro

A Padova, dal 9 all’11 settembre, è tempo di “Pop”

“Pop”, secondo la Treccani, è la corrente artistico-culturale che, dagli anni Sessanta del Novecento, si è diffusa tra le masse popolari, soprattutto giovani.
La cultura Pop, nel corso degli anni, si è plasmata ed è mutata; ogni generazione ha i suoi capisaldi e le sue bandiere iconiche.
Grazie alle influenze vintage, ciò che ieri era popolare ritorna oggi “alla moda”, guidando i giovani adulti verso il futuro attraverso la street artist, la moda, l’arte e le performance.
È in questa ricchezza di significati e di declinazioni che il Future Vintage Festival, uno dei più grandi eventi di cultura pop italiani, ritorna per la sua 13° edizione a Padova, dal 9 all’11 settembre.

Icons – l’Hype che non passa di moda è lo slogan di quest’anno.
“Eroi popolari” di ieri e di oggi si incontrano per tre giorni di conferenze ed esposizioni, concerti e workshop, per scoprire cosa e chi genera attesa e trepidazione nella cultura di massa del terzo millennio, qual è la potenza del passato e cosa riversa nel nostro futuro artistico.
Gli eventi del Future Vintage Festival targato 2022 si dividono tra il centro culturale San Gaetano e i rinnovati Giardini dell’Arena padovani, all’ombra della Cappella degli Scrovegni e dei cicli pittorici trecenteschi, novelli patrimoni mondiali dell’Unesco.

Musica, creatività, lifestyle e moda

Se la parola chiave è Hype, tra passato e futuro, le sue ‘serrature’, le porte che va a ad aprire sono musica, creatività, lifestyle e moda.
La giornata di venerdì 9 settembre vede come ospiti, tra gli altri, il re del groove porn (nonché presidente del Mensa Italia – associazione che raduna le persone con il più alto q.i.) Immanuel Casto, insieme alla cantante psycho-pop Romina Falconi; Giorgia Soleri, modella e attivista legata alla sensibilizzazione delle malattie legate all’apparato genitale femminile; Elisa Esposito – colei che ha creato il linguaggio corsivo – insieme alla professora di Lettere Mariangela De Luca.
Sabato 10 settembre si apre con Lorenzo Marini, famoso pubblicitario e artista, fondatore dell’omonima società di advertising, a cui seguono le esilaranti vignette cartonate di Andrea Lorenzon – Cartoni Morti e, nel pomeriggio, a due idoli femminili per eccellenza: da una parte, il mito del canto pop-italico Sabrina Salerno; dall’altro, l’alfiere teatrale che è riuscita a riunire gli haters e i fan nello stesso canale che l’ha portata alla fama: Martina Dell’Ombra, alias Federica Cacciola.

Future Vintage Festival
Inoltre, direttamente da Radio DeeJay (patrocinante del Festival insieme a M2O), la voce di Diego Passoni, speaker e presentatore, attualmente impegnato nel programma radiofonico Pinocchio insieme a La Pina.

Future Vintage Festival

 

Il Future Vintage si chiude domenica 11 con le regole del bon ton secondo Elisa Motterle e lo scrittore di Educazione siberiana, nonché tatuatore, l’italo-russo Nicolai Lilin.
Nel pomeriggio è possibile iscriversi ai due workshop di ‘customizzazione’ (personalizzazione) di un paio di sneakers, scarpe popolari per eccellenza, grazie ai laboratori di Clessio Lab e Jacopo De Carli, entrambi shoemakers (fabbricatori di scarpe) il cui marchio di fabbrica è la creatività.

Per ognuna delle tre serate del Future Vintage Festival è previsto un djset con tre dei più famosi artisti del panorama italiano, allo Chic-Nic dei Giardini dell’Arena.
Ad aprire le danze è Albertino, speaker oltre che disc jokey dello storico programma radiofonico DeeJay Time, direttore artistico di M2O e produttore, tra gli altri, di Neffa e Articolo 31; segue, la sera successiva, MACE, dj multiplatino e tra i producer più influenti oggi; infine, domenica sera, il veneziano Spiller, alla ribalta mondiale nel 2000 con Groovejet (insieme alla voce di Sophie Ellis-Bextor) e co-autore del tormentone di Teen Drive In nel remix degli Useless Wooden Toys. Mattatrice straordinaria: Miss Keta, regina del dance-pop milanese, il cui live è previsto per sabato 10 al Padova Pride Village.

Future Vintage Festival

Insieme agli eventi e ai workshop, come tutti gli anni, è presente l’Expo Vintage, con una serie di mostre che raggruppa gli echi dello Studio 54 di New York, preludio alla futura mostra del 30 settembre su Andy Warhol, suo massimo esponente, e la street art di Banksy e Mr. Brainwash. Inoltre, il consueto Future Market: esposizione e vendita di articoli vintage, ripensati in chiave ‘futuristica’.
Tutti gli eventi del Future Vintage Festival sono gratuiti, previa prenotazione online. L’ingresso alle aree espositive è a pagamento: 6 euro per la singola giornata, 11,50 euro per tutti e tre i giorni.

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