Il fenomeno si verificherà in Europa per la prima volta dal 2006. Agosto regalerà anche un’eclissi parziale di Luna
Sono passati una ventina di anni dall’ultima volta in cui si è verificata in Europa l’eclissi totale di Sole e nella parte orientale non accadeva dal 1999.
Il 2026 regala agli osservatori della volta celeste l’emozione di rivivere questo fenomeno che oscurerà il cielo del continente. La data da segnare sul calendario è il 12 agosto, quando farà buio completo in pieno giorno nelle aree di Artico, Groenlandia, Islanda, Oceano Atlantico, Spagna settentrionale e l’estremo Nord-Est del Portogallo.
L’evento astronomico in Italia sarà visibile come eclissi parziale, con coperture massime a Nord-Ovest in Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia e in Sardegna che sfioreranno il 98% nella zona dell’Asinara.
Cos’è e cosa succede durante l’eclissi totale di Sole
Un’eclissi solare totale si verifica quando la Luna passa direttamente tra la Terra e il Sole, oscurando completamente il disco Solare. Questo allineamento straordinario è possibile perché il sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma anche circa 400 volte più distante dalla Terra.
Per questa coincidenza cosmica nel cielo i due corpi celesti appaiono quasi delle stesse dimensioni.
Il 12 agosto, quindi, per poco più di un minuto il disco della Luna coprirà completamente quello del Sole.
In Groenlandia, Islanda e Spagna, le cui zone migliori sono da Bilbao a Valencia, l’eclissi si manifesterà con fino a due minuti di totalità, mentre in Italia il fenomeno si manifesterà al meglio nelle aree di Ventimiglia (IM) e dell’Asinara (SS), con un Sole però bassissimo sull’orizzonte.

La copertura migliore in Italia
Nel nostro Paese l’eclissi sarà solamente parziale con copertura che va dal 20% nel Salento fino a un massimo del 97,6% nel Parco Nazionale dell’Asinara, in Sardegna in provincia di Sassari.
Nell’Italia continentale il massimo è di 94,9% nella zona di Ventimiglia in Liguria, in provincia di Imperia.
Tutto il Nord avrà una copertura dal 90% in su, ma sarà favorito il Nord Ovest e la Sardegna Nord-occidentale, migliore anche per la minore probabilità di nuvole anche se la totalità avverrà però con il Sole praticamente all’orizzonte.
La prima parte del percorso dell’eclissi totale passerà insolitamente da est a ovest dalla Russia alla Groenlandia, evitando di poco il Polo Nord, passerà sulla Spagna settentrionale dalla costa atlantica a quella mediterranea e alle isole Baleari. I luoghi di maggiore durata e massima eclissi saranno a soli 45 km dalla costa occidentale dell’Islanda, dove la totalità durerà due minuti e 18 secondi.
L’eclissi parziale di Luna
All’alba del 28 agosto si potrà ammirare anche l’eclissi parziale di Luna.
L’oscuramento inizierà intorno alle 4.34 del mattino (ora italiana) e l’ombra della Terra coprirà fino al 96% della superficie, rendendola molto scura senza però farla scomparire del tutto.
Lo spettacolo si potrà osservare oltre che dall’Europa anche dall’Africa e dalle Americhe.




