Il fisico Federico Faggin è tornato a vivere a Vicenza. Collaborerà con la regione Veneto per contribuire a rendere il territorio sempre più attrattivo “per i giovani e per i talenti di tutto il mondo”
L’annuncio ha tutta l’ufficialità del caso ed è dato direttamente dal presidente della regione Veneto Alberto Stefani: Federico Faggin, padre del microprocessore, lascia la Silicon Valley per ritornare a vivere a Vicenza, sua città di origine.
“Dopo 57 anni negli Stati Uniti – scrive Stefani sui social – il grande fisico e inventore Federico Faggin torna a vivere in Veneto. Faggin ha cambiato per sempre la storia della tecnologia mondiale: senza di lui, probabilmente, il telefonino e il personal computer che usiamo ogni giorno non esisterebbero o avrebbero forme diverse”.
Il rientro era stato promesso allo stesso presidente veneto nel febbraio scorso, quando Stefani aveva espresso il desiderio di avviare una collaborazione per rendere la regione sempre più attrattiva “per i giovani e per i talenti di tutto il mondo” con l’obiettivo di “fare del Veneto la patria di un popolo creativo, destinazione privilegiata per tanti talenti e per tanti cervelli di ritorno come quello di Faggin”.

La firma veneta sul microchip
Federico Faggin è l’autore di un’invenzione che ha rivoluzionato l’informatica: il microchip.
Era il 1971 quando, dopo essersi laureato in fisica all’Università di Padova e aver lavorato alla Olivetti progettando un calcolatore sperimentale, era volato a Palo Alto, in America, presentando alla SGS il microprocessore, con il quale dimostrava che era possibile costruire circuiti integrati complessi e inserirli in un chip delle dimensioni di un’unghia.
Il 15 novembre 1971, Intel 4004, questo il primo nome, fu messo in commercio.
E da allora la nostra vita ha subito una svolta epocale.
Senza l’invenzione di Faggin oggi non esisterebbero i personal computer né gli smartphone, tanto per fare un esempio.
Negli anni lo scienziato vicentino ha continuato a “inventare” e a macinare successi.
A Faggin si deve infatti anche la tecnologia touchscreen e la fondazione nel 1986, in “tempi non sospetti”, di un’azienda che si occupa di reti neurali, le fondamenta dell’intelligenza artificiale.
Di recente, ha elaborato la prima teoria della coscienza umana basata sulla fisica quantistica.




Di cosa si può dire per il professore Faggin, che è una persona straordinaria. Sono certo di quello che pensi e dico, che la nostra particella divina che tutti noi abbiamo (coscienza) vivrà in eterno in un altra dimensione. Professore; un abbraccio sincero.
La mia formazione alla olivetti dal 1965 in poi ho vonosciuto Fedarico Faggin, grande e umanistco seguendo la scia di Adriano Olivetti
Un grande onore avere un talento così grazie per tutto.
Bravo Stefani. L’esempio e l’esperienza di Faggin saranno un faro di modernità e una leva di sviluppo. Speriamo che non si tratti di puro Marketing
Complimenti. Ma in Italia vale molto meno di un allenatore dì calcio. Spero che veneto e Lombardia approfittano del suo valore.
Mi piacerebbe partecipare ad un evento in cui lui sia relatore
Grande Prof.Faggin
L’inizio è ruggente
Avanti così presidente Stefani
Ben tornato Federuco, abbiamo davvero bisogno della tua professionalità e del tuo pensiero profondo che esplora la coscienza e la nostra spiritualita’