Salute +

La cannabis danneggia le varie “stanze” della memoria

La cannabis danneggia le varie “stanze” della memoria
Cannabis

Uno studio dimostra che riesce a modellare non solo ciò che ricordiamo ma anche la percezione dei ricordi nel tempo potendone anche generare di falsi

Non è una questione di quanta sostanza si consumi.
Gli effetti della cannabis creano a prescindere sconquasso nella nostra memoria.
L’ultimo studio in merito, pubblicato sul Journal of Psychopharmacology, lo dice chiaramente.
Con una sorpresa: il THC tetraidrocannabinolo, il principale principio attivo psicotropo della cannabis, può creare anche falsi ricordi.
Non si tratta insomma solo di perdere il filo del discorso o di dimenticare cosa stavamo dicendo.
Il THC ha effetti più complessi di quanto si potesse pensare.

Come agisce la cannabis nelle “stanze” della memoria

La memoria non è una cosa sola, piuttosto una sorta di archivio con più stanze.
C’è la stanza per le parole, quella per i volti e i luoghi, una per ricordare di fare cose in futuro, un’altra per tenere traccia degli eventi in ordine si successione.
Un sistema che viene scombussolato quando si assume il tetraidrocannabinolo THC. Quando entra nel cervello, questo principio attivo si lega a dei ricettori specifici chiamati CB1 che sono sparsi ovunque. Nel momento in cui si lega a quelli dell’ippocampo, in altre parole alla centralina operativa della nostra memoria per la formazione e il recupero dei ricordi, crea un cortocircuito in due momenti critici della memoria, ovvero la fase di codifica, quando il cervello registra un’informazione per la prima volta, e la fase di recupero, quando cerchiamo di richiamare quel ricordo.

cannabis

Lo studio

I ricercatori hanno coinvolto 120 consumatori abituali di cannabis in età media di circa 28 anni che sono stati suddivisi in tre gruppi in base alla dose di THC vaporizzata tramite un dispositivo medico certificato: il primo placebo (0 mg di THC), il secondo dose moderata (20 mg) e il terzo dose alta.
In seguito i partecipanti alla ricerca sono stati sottoposti a una serie di test cognitivi di quasi tutti i tipi di memoria, inclusi test di memoria verbale (immediata, differita, a breve termine, di lavoro); memoria visuospaziale (immediata, differita, a breve termine, di lavoro); memoria prospettica (con indizio evento e tempo); memoria della fonte; falsa memoria; memoria episodica del contenuto e memoria dell’ordine temporale.

Non c’entra la quantità

Un risultato significativo ha riguardato il dosaggio: non sono state infatti riscontrate differenze tra chi ha assunto cannabis in modo moderato e chi invece a dosi cospicue.
Gli effetti acuti della cannabis si manifestano insomma per tutti sia sulla memoria prospettica che su quella dell’ordine temporale.
La prima riguarda la capacità di ricordare di compiere un’azione intenzionale nel futuro, in un momento o contesto specifico; la seconda chiamata anche memoria cronologica, la capacità di collocare gli eventi passati nella corretta sequenza temporale e che permette di ricordare non solo cosa è successo ma quando, definendo se un evento è avvenuto prima o dopo un altro.
Ma, in generale, l’uso di cannabis è risultato avere ampi  effetti negativi sulla maggior parte dei domini della memoria. Anche con qualche sorpresa.

cannabis

Dove colpisce, la cannabis può generare falsi ricordi

Secondo quanto rilevato dagli esperti, la cannabis ha in particolare aumentato i falsi ricordi, ovvero sotto l’effetto di THC i partecipanti al test non solo ricordavano meno cose reali, ma anche cose che mai erano accadute. Rispetto al placebo, ha anche avuto un impatto negativo sulla memoria verbale immediata, differita e di lavoro; visuospaziale immediata e differita; sulla memoria prospettica basata su eventi; sulla memoria della fonte e sulla memoria dell’ordine temporale. Non sono state riscontrate differenze significative tra i gruppi a dosaggio moderato rispetto a quello alto. Si tratta di risultati che nel complesso indicano come l’uso acuto di cannabis abbia ampi effetti negativi sulla maggior parte dei domini della memoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.