Sport +

Bosco dello Sport: l’Arena sarà pronta per l’estate

Bosco dello Sport: l’Arena sarà pronta per l’estate

Tribune quasi complete, copertura in arrivo e un progetto da 109 milioni di euro: countdown per l’Arena dello Sport di Venezia

Venezia si prepara a vivere una nuova era di grandi eventi: mentre la stagione dei concerti scalda i motori e l’Umana Reyer festeggia i playoff conquistati con ampio anticipo, prende forma un progetto da record.
A Tessera, nel cuore del futuro “Bosco dello Sport”, l’Arena polifunzionale sta crescendo giorno dopo giorno, con tribune quasi completate, travi giganti e una copertura pronta a diventare il tetto di migliaia di emozioni.

Sport, musica e spettacolo

Come è emerso dal recente sopralluogo, i lavori per l’Arena procedono infatti nel pieno rispetto del cronoprogramma, che prevede il completamento entro la prossima estate.
Così come va avanti la costruzione del nuovo stadio, per il quale sarà necessario appena un anno in più.
Attualmente, le tribune dell’Arena veneziana sono già state completate e si sta perfezionando il posizionamento della copertura, con l’obiettivo di terminare la parte di posa di tutte le strutture prefabbricate entro il prossimo mese di luglio.
Nel frattempo, a partire da aprile, è prevista la realizzazione delle strutture metalliche che comporranno la facciata decorativa. All’interno del complessivo progetto del Bosco dello Sport, collocato nei pressi dell’aeroporto “Marco Polo” di Tessera e distante 4 km dal centro di Favaro, 7,7 dal centro di Mestre e 9,5 dal centro di Marghera, l’Arena polifunzionale costituisce la parte più costosa dell’intervento complessivo, con una spesa prevista di 109 milioni di euro. Potrà ospitare fino a 10 mila spettatori e sarà utilizzabile anche come struttura congressistica, con a disposizione un parcheggio da 2.649 auto, 165 moto e 31 autobus.

Le caratteristiche dell’Arena dello Sport di Venezia

L’Arena dello Sport, come illustra l’Ati (formata da Cev, Gianni Benvenuto Spa, Milani e Maeg Costruzioni) a cui è stata affidata la realizzazione, risulta sviluppata su 4 livelli, progettati per garantire accessibilità e comfort di pubblico e operatori.
Gli spettatori saranno ospitati in 3 gradinate, di cui una retrattile, con una configurazione variabile a seconda dell’evento ospitato. La copertura, a pianta ellittica, si basa su un sistema di travi reticolari lunghe fino a 57 metri, con un’altezza massima di 11 metri. Al pianterreno, oltre al campo principale, sono ospitate anche le aree tecniche e i servizi per atleti e artisti, mentre le aree destinate a bar e merchandising troveranno posto su una piastra rialzata con gli sky-box e le lounge riservate a un livello intermedio. L’intero ultimo piano sarà infine dedicato alle aree food & beverage, in spazi di ristoro con vista sugli eventi, mentre la palestra per il riscaldamento prepartita si troverà nel piano interrato.

Alberto Minazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.


Leggi anche: