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2 mld di € per l'Emilia Romagna. Dall’UE attrezzature di emergenza

2 mld di € per l'Emilia Romagna. Dall’UE attrezzature di emergenza

Il Consiglio dei ministri straordinario ha varato il decreto legge maltempo. Aiuti economici in arrivo. Attiva anche la Protezione Civile Europea

C’è chi ha perso tutto. E sta aiutando gli altri a spalar via fango dal terreno per rimettere in sesto il proprio paese.
Sono in tanti, in Emilia Romagna, a non poter guardare con serenità al futuro.
Per tutti loro, il Cdm riunitosi oggi ha varato una serie di provvedimenti che porteranno aiuto in questa fase e, con successive misure, in quella delicata della ricostruzione.

2 mld di €
I primi interventi deliberati riguardano una serie di sospensioni di pagamenti: i versamenti tributari e contributivi (quanto meno in questo primo step fino al 31 agosto) e i mutui. Poi, misure di cassa integrazione in deroga (fino a tre mesi) per tutti i dipendenti delle aziende bloccate dalla situazione, un contributo una tantum fino a 3 mila euro per i lavoratori autonomi impossibilitati a lavorare e l’assicurazione di uno stanziamento di 20 milioni di euro per la continuità didattica.
Dal Ministero degli Affari Esteri è previsto un contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici, mentre un ultriore quota di 400 milioni di euro è stata destinata a tassi agevolati a fondo perduto.
In tutto, un primo piano di stanziamenti fino a 2 miliardi di euro per tamponare la situazione.
Poi, inizierà la fase della ricostruzione dell’Emilia Romagna devastata dalle inondazioni di questi giorni e per la quale il presidente Bonaccini ha chiesto sia nominato un commissario straordinario.

2 mld di €
II presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini

Gli aiuti dall’Europa

Nel frattempo, si sono attivati, su richiesta della autorità italiane, anche gli aiuti della Protezione Civile dell’Unione europea.
Per le aree colpite dal maltempo la domanda di assistenza interessa attrezzature di pompaggio a elevata capacità per far fronte alla grave situazione.
Per aiutare le autorità italiane a fronteggiare le alluvioni l’Ue ha mobilitato offerte provenienti da Austria, Bulgaria, Germania, Francia, Polonia, Romania, Slovenia e Slovacchia.
Il servizio Copernicus, il programma di osservazione della Terra attraverso osservazioni satellitari e in loco, ha inoltre fornito una mappatura di emergenza delle zone colpite dopo la richiesta da parte della Protezione Civile italiana.

Il meccanismo di Protezione Civile Ue

La Commissione Europea ha un ruolo fondamentale nel coordinare la risposta alle catastrofi a livello mondiale.
Da quando è stato istituito, nel 2001, il meccanismo di Protezione Civile dell’Ue è stato attivato per oltre 600 emergenze e crisi sia all’interno , sia fuori Unione europea. Si tratta di uno strumento che guarda in direzione di migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi rafforzando la cooperazione tra i 27 Stati membri e i 9 stati partecipanti: Islanda, Norvegia, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Turchia, Bosnia-Erzegovina, Albania e Ucraina. In settimana, è attesa in Emilia Romagna anche la presidente del Commissione Europea Ursula Von der Leyen.

Silvia Bolognini

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