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Venezia 1600: la storia della Serenissima nei manifesti artistici di “Linea 1”

Venezia 1600: la storia della Serenissima nei manifesti artistici di “Linea 1”
Linea 1 San Marco

Un originale percorso tra passato e presente, personaggi storici ed eventi che hanno segnato la vita della Serenissima.
Quelli che si notano lungo le calli e nei campielli di Venezia potrebbero sembrare semplici manifesti, sia pur artistici.
Non è così. Se prendete il vostro cellulare, lo fissate sul QR code che trovate su ognuno di loro, quei manifesti vi racconteranno tante storie e curiosità della città lagunare.

Linea 1: quando i muri parlano di arte

Da Attila a Caterina Corner e alle crociate, passando per gli splendori della Serenissima fino ad arrivare al Regno d’Italia e ai giorni nostri. Una carrellata di  figure e eventi emblematici. E figure come quella di San Marco,  del Doge Enrico Dandolo, di Marco Polo, Piero Querini, Maria Argyropoulonia.

Linea 1 illustrazioni sui muri a Venezia

Non sono ancora tutti.
L’iniziativa, che si concluderà nella metà di maggio, sarà ripresa infatti nel mese di luglio con altri 8 personaggi protagonisti.
Volete ad esempio sapere chi è Maria Argyropoulaina o scoprire qualche curiosità sulla Regina di Cipro Caterina Corner? Per farlo basta un cellulare e il gioco è fatto.

L’iniziativa

Il progetto Linea 1 (che rimanda idealmente al percorso appunto della Linea 1 del vaporetto) è stato ideato da tre appassionate di arte e storia veneziana – Giovanna Zabotti, Lucia De Manincor e Chiara Grandesso – che hanno colto l’invito del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro a utilizzare linguaggi innovativi rivolti in particolare ai giovani.
Gli approfondimenti storici sono curati dal giornalista e scrittore Alberto Toso Fei mentre l’illustrazione è stata affidata a Lucio Schiavon, graphic designer vincitore dell’International Motion Art Award di New York e dell’Interfilm Festival Short Movie di Berlino nel 2015.

Linea 1 Piero Querini

«E’ stata una grande soddisfazione  partecipare a questo progetto sicuramente innovativo e curioso – dice Alberto Toso Fei -. Ho creato per ciascun personaggio e avvenimento dei testi brevi, in modo che risultassero di rapida consultazione, un “approfondimento da strada” veloce da leggere con il cellulare. Al tempo stesso ho cercato di renderli il più interessanti possibile».
Lo sapevate, ad esempio, che la scoperta più importante di Pietro Querini fu il baccalà, uno dei cibi prediletti dei veneziani?

Silvia Bolognini

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