“Van Gogh. I colori della vita”: a Padova una mostra per il futuro

Van Gogh, Il seminatore, 1888, olio su tela, Kroller-Muller Museum, Otterlo
Nella foto in alto: Van Gogh, Il seminatore, 1888, olio su tela, Kroller-Muller Museum, Otterlo

A Padova, Linea d’Ombra presenta la sua nuova mostra, celebrando il 25° anniversario dalla propria nascita

Dal 10 ottobre 2020 fino all’11 aprile 2021, sfidando ogni previsione sul futuro, la società Linea d’Ombra presenterà al Centro San Gaetano di Padova  la mostra  “Van Gogh. I Colori della Vita”. Un evento che, oltre a rappresentare un’occasione fondamentale per chiunque voglia conoscere maggiormente la figura iconica del genio post impressionista olandese, celebra anche il 25° anniversario dalla creazione dell’ente organizzatore.
Le nozze d’argento con l’arte”, come dice con fierezza la società.
Che per l’occasione ha voluto allestire un’esposizione inedita, la più grande, tra le mostre dedicate a Van Gogh, mai organizzate prima in Italia, che non mette assieme solo una rassegna importante di sue opere ma le propone riscoprendo tutte le trame della vita, personale e professionale, del suo autore.

Van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro grigio, 1887, olio sutela, Van Gogh Museum, Amsterdam
Van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro grigio, 1887, olio sutela, Van Gogh Museum, Amsterdam

Un’esposizione inedita

Tra i 125 dipinti, di cui 78 del solo Van Gogh, si potranno ammirare infatti anche le opere di coloro che hanno intrecciato il proprio percorso creativo con quello del pittore olandese.
Dai vicini Gauguin, Seurat, Signac, fino all’oriente di Hiroshige, entrato nell’immaginario europeo proprio nel secondo Ottocento con il Giapponismo.

Verrà precisamente analizzato il rapporto tra l’esterno della natura, e talvolta delle città, e l’interno dell’uomo e del pittore – spiega il curatore della mostra Marco Goldin, autore tra l’altro del  libro “Van Gogh. L’autobiografia mai scritta” in uscita per La Nave di Teseo. – Un’esposizione che dunque non si ferma a una visione esclusivamente monografica, ma che presenta l’opera del grande artista olandese con tanti approfondimenti, collocandola entro non abituali confini”.

Van Gogh a 360°

La mostra di quest’anno è pronta quindi a stupire. Per realizzarla sono state avviate relazioni con numerosi musei nel mondo.
Grazie alla collaborazione dei musei olandesi Kröller-Müller Museum di Otterlo e del Van Gogh Museum di Amsterdam, di Van Gogh si racconterà per la prima volta una storia completa. Tra i dipinti più celebri c’è “L’Autoritratto col cappello di feltro”, “Il Seminatore”, le visioni dal manicomio di Saint-Rémy, messe in relazione agli artisti che più possono dare una visione laterale, critica, dell’operato di questo intramontabile pittore.

 

 

 

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