Della “Bandiera Blu” 2026 possono fregiarsi 257 località rivierasche, 11 in più del 2025
Prepariamoci a tuffo dove il mare è sempre più blu.
In Italia possiamo infatti vantare un patrimonio balneare che aumenta di anno in anno. E, così, nelle prossime vacanze, potremo godere di nuove località alle quali sono state assegnate le prestigiose “Bandiere Blu”, riconoscimento ambientale che le distingue per qualità.
Lo ha decretato la Foundation for Environmental Education (Fee), ong internazionale con sede a Copenaghen riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, che per il 2026 ha assegnato il riconoscimento a 257 Comuni italiani, 11 in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 525 spiagge, corrispondenti a circa l’11,6% di quelle premiate a livello mondiale.
A ricevere la Bandiera Blu sono le località in cui le acque di balneazione sono risultate eccellenti come rilevato dalle Arpa, le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente. I nuovi ingressi sono stati 14 , mentre non sono stati confermati San Felice Circeo (Lazio), Patù (Puglia) e Castrignano del Capo (Puglia).

Come si conquistano le Bandiere Blu
I criteri di assegnazione della Bandiera Blu sono numerosi. Tra questi ce ne sono in particolare 2 che solo se rispettati permettono di accedere alle successive valutazioni: assoluta validità delle acque di balneazione, risultate eccellenti negli ultimi 4 anni e rispondenti agli indicatori Bandiera Blu più stringenti del 50% rispetto alla classificazione eccellente, e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva.
Si tengono poi in considerazione l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale, la raccolta differenziata e un corretta gestione dei rifiuti pericolosi, vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi. Ancora, le spiagge devono essere dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvataggio e garantire accessibilità per tutti, deve essere previsto uno spazio dedicato ai corsi di educazione ambientale per giovani, turisti e residenti, va diffusa l’Informazione su Bandiera Blu e pubblicati i dati sulle acque di balneazione.

Sono infine richiesti strutture alberghiere, servizi di utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche e segnaletica aggiornata, certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale e la presenza di attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.
525 spiagge italiane premiate, il primato alla Liguria
Analizzando i risultati ottenuti, sono 257 i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento rispetto ai 246 del 2025. Come precisa il presidente della Fondazione Fee Italia, Claudio Mazza, particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui “piani di azioni per la Sostenibilità“, da 2 anni richiesti alle Amministrazioni comunali, D’altronde, oggi il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita.
La Bandiera Blu 2026 è andata in totale a 525 spiagge (Elenco Spiagge Bandiera Blu 2026) tra le quali 14 new entry: Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri in Calabria; Rimini in Emilia Romagna; Andora e Taggia in Liguria; Limone sul Garda in Lombardia; Morciano di Leuca e Tricase in Puglia; Teulada in Sardegna; Ispica e Lipari in Sicilia e il Monte Argentario in Toscana.

La regione con più Bandiere Blu, ben 35 si conferma la Liguria con i suoi 359 km di costa. Seguono, entrambe con 27 riconoscimenti, la Puglia e la Calabria, che aggiunge quattro ingressi. 20 bandiere per Campania, Marche e Toscana, 17 per la Sardegna, 16 per la Sicilia (con 2 nuove località) e l’Abruzzo.
Assegnazioni oltre la top five, laghi e approdi
Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 123 Comuni, mentre in Emilia Romagna sono state premiate 11 località. Il Lazio ne perde una e scende a 10 e il Veneto conferma 9 Bandiere assegnate: 7 in provincia di Venezia, a Bibione (San Michele al Tagliamento), Caorle, Eraclea Mare, Lido di Jesolo, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia e Sottomarina Isola Verde (Chioggia), e 2 in provincia di Rovigo, Rosolina Mare e Porto Tolle.

La Basilicata conferma le sue 5 e il Piemonte 4. Chiude la classifica il Molise con appena 2. Per quanto riguarda i laghi, ne sono stati premiati 23; 87 invece gli approdi Bandiera Blu, a dimostrazione che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti richiesti per ottenere il riconoscimento.
Alberto Minazzi



