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Valentino Rossi: un palco da rockstar per un “ultimo giro” in Fiera a Rho

Valentino Rossi: un palco da rockstar per un “ultimo giro” in Fiera a Rho
Mugello MotoGP GP 2008

È stato probabilmente lo sportivo “più rockstar” della storia. E proprio su un palco da grande concerto, all’interno della Fiera di Rho, alle porte di Milano, la Yamaha ha organizzato un appuntamento speciale dedicato a Valentino Rossi in occasione del primo giorno di Eicma, l’ex Fiera del ciclo e del motociclo.
E il grande campione del motociclismo, che si è ritirato dalla classe regina delle due ruote, la MotoGP, qualche settimana fa dopo l’ultima gara a Valencia, non ha tradito le attese.
Una volta tanto, Valentino ha rinunciato allo storico numero 46, presentandosi all’evento “One More Lap”, ovvero “un ultimo giro, in sella a una Yamaha R1 con il numero 60, celebrativo degli anni dell’esordio della casa giapponese nelle corse. Ma ha trovato ad accoglierlo le 4 moto con cui ha vinto (nel 2004, 2005, 2008 e 2009) con la Yamaha altrettanti titoli mondiali sui 9 totali, a partire da quello della 125 nel 1997, della sua carriera. E i 6 mila appassionati che sono riusciti a dotarsi del pass speciale necessario per l’occasione hanno ben sopportato anche la pioggia, caduta incessante, per ascoltare aneddoti e curiosità dalla voce del loro idolo.
“È stata una grande emozione rivedere i tifosi. È stato bellissimo avere tutto il loro supporto dall’inizio della carriera. Vedere sempre le piste colorate di giallo era emozionante, mi dava una grande carica” ha dichiarato Rossi ai microfoni di Sky. Ma non è stata l’unica emozione. La Yamaha, per l’evento, gli ha dedicato una lettera, come se fosse la sua moto a parlargli. “Valentino – si legge in quelle righe – sei parte di me, parte della mia storia, parte di chi sono oggi e di chi dovrò essere anche quando le nostre strade si saranno separate”.
E poi il regalo e il tributo della casa giapponese. Prima la consegna di una piccola moto per la figlia di cui la compagna di Valentino è in attesa. Poi l’annuncio, sui social, di una Yamaha dedicata (la R1 Gytr VR46 Tribute). Ma, nonostante l’ammissione che “pensare che non sono più un pilota di MotoGP mi mette abbastanza tristezza e nostalgia”, la storia sportiva di Valentino Rossi non è finita. “L’8 gennaio – ha ammesso – correremo con la Ferrari ad Abu Dhabi. E per l’anno prossimo sto decidendo tra 2-3 campionati diversi e con che team correre: non ho ancora scelto”.

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