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Teatro Goldoni in festa per i primi quarant’anni di attività

Teatro Goldoni in festa per i primi quarant’anni di attività
il Teatro Goldoni a Venezia

Il teatro più antico di Venezia ha festeggiato l’anniversario della riapertura avvenuta nel 1979, dopo tre decenni di restauri 

Sul palco è arrivata una grande torta con 40 candeline.
A spegnerle sono stati i lavoratori, gli artisti, gli artigiani che hanno contribuito con il loro lavoro a dare lustro alla storia del famoso Teatro.
Un momento di festa per tutte le persone che, in scena o dietro le quinte, sono state e sono ancora oggi la sua linfa vitale.

 

I festeggiamenti al Teatro Goldoni di Venezia per i 40 anni dalla riapertura

La storia del Teatro Goldoni è la storia della città – ha sottolineato il sindaco Luigi Brugnaro consegnando al presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto il leone alato di Venezia – e questo simbolo vuole essere un riconoscimento per le maestranze che hanno lavorato e continuano a lavorare in questo teatro, dando tanto alla città”.

La festa per i 40 anni

Per celebrare l’anniversario, non poteva mancare un omaggio al celebre commediografo da cui il teatro ha preso il nome. Il pubblico ha così potuto godere di un evento speciale: il debutto, in prima nazionale, de “La casa nova” di Carlo Goldoni, una produzione dello Stabile del Veneto, per la regia di Giuseppe Emiliani, che ha visto in scena per la prima volta gli attori della Compagnia Giovani.
Si tratta di una delle commedie più riuscite dell’ultima stagione goldoniana, un fedele affresco veneziano grazie a scenografie virtuali e caratteristici costumi.

La prima nazionale al Teatro Goldoni de “La casa nova” di Giuseppe Emiliani

Nel corso dei festeggiamenti sono stati premiati Massimo Molinari, dipendente del Goldoni dal 1979, prima in biglietteria e oggi nell’ufficio produzione dello Stabile del Veneto; Alvise Battain, interprete goldoniano e nipote del grande Emilio Zago che proprio il 22 aprile 1979, data della riapertura del teatro, recitò nello spettacolo di inaugurazione “La locandiera”; Giuseppe (Bepi) Morassi, premio alla carriera per i suoi 40 anni di lavoro come regista, direttore dell’Organizzazione Tecnica e di Produzione del Teatro La Fenice di Venezia.

Il Teatro Goldoni: l’anniversario e la storia

Era il 15 giugno 1947 quando il teatro fu chiuso per inagibilità, al termine della seconda Guerra Mondiale.
Il 22 aprile 1979, completamente ricostruito secondo i canoni della sua antica bellezza, ha ripreso la sua attività con lo spettacolo “La locandiera” di Goldoni, per la regia di Giancarlo Cobelli con Gabriele Ferzetti e Carla Gravina. Oggi Venezia festeggia l’importante anniversario di 40 anni dalla riapertura con una serie di eventi che continueranno per tutto l’anno.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro consegna il leone alato al presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto

Il Goldoni è il teatro più antico di Venezia ancora in attività.
Fu costruito nel 1622 dalla nobile famiglia dei Vendramin.
Un grande Teatro, un tempo noto con il nome di San Salvador e poi San Luca, “casa” a metà del Settecento del celebre commediografo noto in tutto il mondo, di cui oggi porta il nome.
Sul suo palcoscenico sono saliti i più grandi nomi della scena artistica del primo Novecento, come Eleonora Duse che nel marzo del 1922 fu al Goldoni con le due straordinarie recite “La donna del mare di Ibsen” e “La porta chiusa” di Marco Praga. Da allora il teatro ha continuato la sua attività diventando un punto di riferimento importante per Venezia.

 

 

 

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