Otto opere site-specific, realizzate con materiali sostenibili, daranno vita a “Teolo Arte Natura”: un percorso emozionale tra paesaggio, storia e creatività contemporanea
Un itinerario permanente costellato di opere d’arte ambientale, unirà, nel segno della bellezza, l’antico e suggestivo borgo di Teolo al Passo delle Fiorine, sui Colli Euganei.
Sono 8 le installazioni e sculture, realizzate con materiali naturali, sostenibili e a basso impatto, che daranno vita, con un approccio rispettoso dell’ambiente, a un inedito percorso espositivo all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, in Veneto: opere site-specific in dialogo con l’ecosistema e la storia locale, nel contesto di un paesaggio di straordinaria bellezza naturale.
Ma non sarà una tipica esposizione di arte ambientale en plein air, bensì un percorso emozionale in cui l’arte diventa parte integrante del cammino, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e autentica.
Teolo Arte Natura
“Teolo Arte Natura”, progetto che si concretizzerà entro l’estate con la realizzazione fisica delle opere già selezionate dalla commissione giudicatrice, nasce dalla volontà di mettere in luce la biodiversità e la morfologia di un Parco Naturale che, oltre cinquant’anni fa, ha visto nascere una delle prime esperienze italiane di tutela del paesaggio.

Sono precisamente 92 i progetti concepiti da circa un centinaio di artisti pervenuti lo scorso marzo sul tavolo della commissione giudicatrice del bando di concorso “Teolo Arte Natura”, una partecipazione che va al di là delle aspettative, come affermano i promotori, il Comune di Teolo e la Cooperativa Spazi Padovani, e che dimostra la vitalità del settore e la volontà di partecipare a percorsi che favoriscano sperimentazione, collaborazione e nuove opportunità espositive.
Arte e paesaggio in dialogo
“Siamo soddisfatte della notevole risposta del mondo artistico a questa call -commentano le curatrici Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon della Cooperativa Spazi Padovani.- i progetti ricevuti, capaci di dialogare in modo autentico con il paesaggio e la sua storia, dimostrano come l’arte contemporanea sia un linguaggio vitale per rileggere il territorio e creare un percorso che rappresenti un’esperienza estetica e, al contempo, un atto di cura verso il paesaggio e la sua comunità”.
La selezione dei progetti si è conclusa e “a breve accoglieremo a Teolo gli artisti che realizzeranno in loco le opere. L’analisi del paesaggio, della luce, della storia e dei materiali locali sarà fondamentale per creare sculture e installazioni capaci di integrarsi e, al tempo stesso, di modificare il territorio, cambiando nel tempo e instaurando una relazione autentica con il contesto – commenta Raffaella Cosentino, assessore alla Cultura del Comune di Teolo – Le opere prescelte, 8 su ben 92 progetti pervenuti, saranno installate lungo il nuovo percorso che collega Teolo Alto al Parco delle Fiorine, arricchendo la fruizione del territorio”.

Giovani, collettivi e territorio
Il tema libero del bando di concorso “Teolo Arte Natura” ha permesso ai partecipanti di esprimersi senza vincoli. Tra le proposte ricevute emerge una forte presenza di giovani creativi: 36 progetti sono firmati da artisti under 35, segnale di una partecipazione attiva delle nuove generazioni e della loro capacità di portare linguaggi contemporanei e innovativi.
Non manca inoltre una dimensione collaborativa. Diciotto progetti sono stati infatti presentati da gruppi o collettivi artistici, a testimonianza di una crescente propensione al lavoro condiviso e alla contaminazione tra discipline diverse. Particolarmente rilevante anche la partecipazione dal territorio: 40 progetti arrivano da artisti residenti in Veneto, confermando il forte legame tra l’iniziativa e il tessuto culturale regionale.
Colli Euganei: l’arte come ascolto del territorio
“L’ecosistema dei Colli Euganei è un ambiente fortemente antropizzato e, allo stesso tempo, ricco di storia, stratificazioni culturali e biodiversità. Elementi che si depositano nel tempo, spesso diventando invisibili allo sguardo quotidiano, e che necessitano di essere riportati alla luce per interrogare il presente – spiega Marco Segato, Coordinatore Progetto Teolo Arte Natura – I Colli Euganei sono infatti uno spazio di equilibrio delicato, dove convivono bellezza e fragilità, memoria e trasformazione, tutela e sviluppo. È proprio in questa tensione che emergono i temi del conflitto — tra natura e intervento umano, conservazione e cambiamento — e della sostenibilità, intesa non come semplice parola d’ordine, ma come pratica concreta di relazione responsabile con il territorio. L’arte assume qui il ruolo di strumento di ascolto e di consapevolezza: capace di rendere visibili le contraddizioni, aprire nuove prospettive e generare dialogo tra comunità, paesaggio e futuro. È questa la visione che ha guidato la selezione degli artisti invitati a partecipare al progetto”.

Un progetto diffuso tra cultura, comunità e paesaggio
In parallelo all’installazione delle opere, tra l’autunno 2025 e la primavera 2026 verrà sviluppato un programma aperto alla cittadinanza composto da camminate tematiche, laboratori, incontri con autori ed esperti, escursioni e visite guidate, cineforum, laboratori artistici per le scuole e momenti di approfondimento culturale.
Il progetto“Teolo Arte Natura” dialogherà inoltre con il Museo MAC “Dino Formaggio” dove saranno ospitati talk ed eventi dedicati all’arte contemporanea, mostre, spettacoli e concerti, contribuendo a rafforzare il legame tra ricerca artistica e paesaggio euganeo. “Teolo Arte Natura” intende infatti divenire un esempio virtuoso di rigenerazione culturale, promuovendo forme di fruizione lente e consapevoli, capaci di restituire centralità ai luoghi e alle persone.
Claudia Meschini



