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Trent'anni di Moro di Venezia. Le celebrazioni in Italia

Trent'anni di Moro di Venezia. Le celebrazioni in Italia
Moro di Venezia

Sarà il simbolo del Salone Nautico Internazionale che si terrà a Venezia dal 29 maggio al 6 giugno 2021. Ma è un’icona per tutta la nazione, che nel 1992 ha fatto sognare, portando nel mondo il leone di San Marco.
Il Moro di Venezia, lo scafo che vinse la Louis Vuitton’s Cup e che sfidò “America-Cubed” per aggiudicarsi l’America’s Cup a San Diego, sarà così celebrato con una due giorni interamente dedicati anche a Ravenna dove, il 15 e 16 maggio, in occasione del trentesimo anniversario della vittoria al campionato mondiale della vela Maxi, si terrà un’inedita manifestazione celebrativa.
Del Moro di Venezia furono infatti realizzati dall’imprenditore ravennate Raul Gardini 5 scafi.
Il Moro III, quello che vinse il campionato Maxi, si trova oggi nell’area portuale della sua città natale che, all’evento organizzato dall’associazione La Caveja, vedrà la partecipazione (Covid e restrizioni permettendo) dello skipper Paul Cayard

Gli uomini del Moro di Venezia. Al centro, l'armatore con Raul Gardini e lo skipper Paul Cayard
Gli uomini del Moro di Venezia. Al centro, l’armatore con Raul Gardini e lo skipper Paul Cayard

Le celebrazioni del Moro a Ravenna

Quella di Ravenna sarà una manifestazione a 360°: ai magazzini dell’ex Pansac sarà allestita una mostra fotografica che raccoglierà gli scatti realizzati all’epoca dal fotografo Carlo Borlenghi, si terranno incontri con i personaggi che hanno dato vita al mito del Moro di Venezia e si terrà la prima edizione della gara velica challenge “XXX Anniversario Moro di Venezia” Memorial Brunetti Vidmer.

Anima dell’iniziativa ravennate è il presidente de La Caveja Angelo Antonelli, appassionato e grande collezionista dei cimeli della mitica imbarcazione reperiti in ogni angolo del mondo.

La nuova sfida simboleggiata dal Moro di Venezia

“Ho voluto mettere tutta la mia sconfinata passione per il Moro per organizzare, assieme alle istituzioni ravennati , una manifestazione per celebrare il trentennale di questo mito italiano attraverso le fotografie di Carlo Borlenghi e i racconti in prima persona di chi il Moro lo ha vissuto e materialmente costruito – dice- Ho voluto costruire per Ravenna un evento che ci permetta di ripartire non appena la pandemia ce lo permetterà”.
Il Moro di Venezia e la sfida nella quale  l’imprenditore ravennate Gardini ha saputo coinvolgere l’Italia intera diventano quindi un simbolo di un sogno che si può realizzare.

Il test del Moro di Venezianelle acque di San Diego
Il test del Moro di Venezia nelle acque di San Diego

Il mito del Moro di Venezia

Lo scafo che vinse la Louis Vuitton’s Cup e che lottò per aggiudicarsi l’America’s Cup  fu inaugurato a Venezia l’11 marzo 1990.Una data che i veneziani e gli appassionati di vela ricordano molto bene, perché l’imbarcazione fu varata con una cerimonia spettacolare.

Era una domenica di nebbia ma migliaia di persone vollero esser presenti  a un momento che si annunciava storico, accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone che riecheggiavano da Punta della Dogana e dal varo di una barca allora estremamente innovativa.
Da lì sarebbe iniziata la storia di un mito che ha portato l’Italia a parlare meno di calcio e più di vela e che ha visto giovani e meno giovani appassionarvisi tanto da creare in tutta Italia veri e propri fans club.

Fasi di costruzione Moro di Venezia-cantieri Tencara
Fasi di costruzione Moro di Venezia-cantieri Tencara

Tutti parlavano del Moro e di Raoul Gardini, l’imprenditore visionario che ha saputo mettere il cuore in un progetto ambizioso dettato dalla sua passione per lo sport velico mostrando alla fine di aver avuto ragione: l’Italia poteva competere a livello mondiale con i grandi della vela.

Il leone rosso ruggisce ancora

Il leone rosso ruggiva e, poco meno di trent’anni dopo, ha iniziato di nuovo a farlo, partecipando con onore a nuove gare.
Oggi il Moro che si è avventurato tra le acque di San Diego nel 1992 è ormeggiato all’Arsenale di Venezia, dove tra maggio e giugno sarà l’ambasciatore del Salone Nautico.
Non un mero cimelio ma un’imbarcazione che ancora sfida i venti e che, quando esce dall’Arsenale per “sgranchirsi le gambe”, ancora è salutato dai veneziani sulle rive con degli applausi.

Redazione

 

Un commento su “Trent’anni di Moro di Venezia. Le celebrazioni in Italia

  1. Ho dei bellissimi ricordi di quel cantiere,ho lavorato dieci anni alla Tencara come falegname.


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