Miglio Digitale: in centro a Mestre il retail 4.0

Miglio Digitale Conferenza
Nella foto in alto: da destra: Roberto Crosta (Camera di Commercio), Maurizio Franceschi (Confesercenti), Morris Ceron (Comune di Venezia) e Giuseppe Pedrini

Gli acquisti? Nei negozi del centro storico di Mestre a breve li possiamo fare con lo smartphone.
Non abbiamo abbastanza tempo per provare gli abiti? Nessun problema. Ci pensa lo specchio digitale. Un attimo e, di riflesso, ci rimanderà la nostra immagine virtualmente vestita.
Non è fantascienza. Mestre propone il primo progetto di innovazione digitale per il commercio di prossimità realizzato in Europa.
Si chiama “Miglio Digitale” ed è stato presentato da Confesercenti, Città Metropolitana di Venezia, Camera di commercio di Venezia Rovigo e Comune di Venezia.
L’idea di fondo è che l’innovazione digitale non sia un’arma a disposizione solo della grande industria ma che possa invece essere una scelta vincente soprattutto per i piccoli negozi di prossimità.
Così, undici imprese hanno deciso di mettersi assieme e di unire le forze. “Già questo è un elemento di forte innovazione -ha detto il direttore di Confesercenti della Città Metropolitana di Venezia Maurizio Franceschini -E’ questa una scelta giusta per diventare concorrenziali rispetto alla grande distribuzione e all’ e-commerce globale”.

Mestre diventa capitale dell’innovazione

La vision è quella che vede Mestre come centro di trasformazione urbana, città capostipite di un’ innovazione tecnologica finalizzata al rilancio del commercio locale.
Il progetto, che verrà riproposto in tutta Italia, sarà accompagnato dalla realizzazione di una rete di “antennine” wifi (chiamate beacon) in grado di raccogliere dati anonimi e aggregati con cui fare analisi di marketing quantitative, per avere informazioni numeriche sulla frequentazione del centro.
Sapere i veri volumi di passaggio, geolocalizzarli con precisione è utile per la gestione dei flussi e per capire con esattezza qual è il “target” di vendita dei negozi del centro.

Sinergie online-offline per vendere

La terza fase dello sviluppo del progetto prevede l’apertura, in Calle Legrenzi, di un negozio Smart con forniture speciali di Olivetti.
Nel negozio si potranno sperimentare specchi digitali – con i quali potersi “provare” gli abiti in modo virtuale – ed altre esperienze digitali innovative e coinvolgenti.
La creazione di specifiche competenze di promozione online finalizzate alla vendita. l’innovazione dei servizi delle aziende e dei negozi coinvolti nel Miglio Digitale è uno degli obiettivi di un progetto più ampio di digitalizzazione culturale della città.

Spazio ai nativi digitali

Innovativo anche il metodo di applicazione dell’Alternanza Scuola-Lavoro che vede coinvolti gli studenti della classe 3a F del Liceo Scientifico di Mestre.
Saranno infatti loro a realizzare contenuti e strategie digitali per i negozi che fanno parte del progetto.
Quindi non più aziende che insegnano ai giovani a lavorare, ma giovani studenti che contribuiscono alla formazione e all’innovazione culturale delle aziende del territorio.
Insegneranno ai commercianti come si possono utilizzare i social media e la comunicazione online per attirare clientela giovane: i millenials e i nativi digitali.
Attualmente gli 11 esercizi coinvolti sono Spaccio 5, Cappelletto Calzature, Antica Drogheria Caberlotto, Duca D’Aosta, Lando Calzature, Samarcanda, Ottica Gatto, Angolo dell’Ottica, Calle Corte Legrenzi e i locali Bistrot 55 e Hora Bistrò Pasticceria Venezia.
La certezza è che si aggiungeranno altri operatori del commercio in seguito. Tutti potranno usufruire della consulenza strategica di aziende del settore digital.

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