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In arrivo dall'Africa la bolla rovente: caldo record in Italia

In arrivo dall'Africa la bolla rovente: caldo record in Italia

Il 19 luglio il giorno più caldo. Tedici: “come volare da Torino o da Milano direttamente nel Sahara senza bisogno di un biglietto aereo”

Son giorni che giriamo da un’app meteo all’altra, alla ricerca di una speranza.
Ma le previsioni restano confermate.
Dopo la breve tregua regalata dall’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre, a partire da domani, 13 luglio dovremo sopportare quella che viene definita “la più potente ondata di caldo dell’estate”.
Si attendono rialzi di temperatura record, anche fino a 42 gradi in alcune città del nord.

bolla rovente

 

Il sito www.ilmeteo.it segnala infatti l’arrivo di una bolla rovente dall’Africa che già si sta facendo sentire in queste ore in Spagna.
“Nelle zone interne a est di Lisbona e su parte della Spagna, in Andalusia ed Estremadura sono già stati raggiunti in modo diffuso i 42 gradi – conferma il metorologo di ilmeteo.it Lorenzo Tedici -.Un modello meteorologico abbastanza attendibile prevede per martedì 19 luglio un dato incredibile sulla pianura padana: 20 gradi sopra la media. Il che vorrebbe dire registrarne più di 42 gradi: come volare da Torino o da Milano direttamente nel Sahara senza bisogno di un biglietto aereo”.

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Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it

Come far fronte alla bolla rovente senza svenarsi con l’aria condizionata

Non resta che rassegnarsi e organizzarci a trascorrere con tutti gli accorgimenti del caso il caldo che verrà.
Ma attenzione all’uso smisurato del condizionatore.
Secondo una recente indagine di Facile.it, infatti, gli italiani dovranno mettere nel conto, quest’estate, per l’aria condizionata, un budget decisamente maggiore rispetto allo scorso anno: ben l’81% in più.
Il consiglio è così quello di usarlo in modo intelligente impostandolo per esempio a circa 6-8 gradi in meno rispetto all’esterno o nella funzione di deumidificazione, che alleggerirà la bolletta fino al 13%.
Se non è stata fatta da molto la pulizia dei filtri, provvedervi garantirà il funzionamento dell’impianto al 100% della sua capacità, evitando una dispersione dell’8%.
Altri accorgimenti possono essere abbassare comunque le tapparelle nelle ore più calde del giorno, in modo tale da ostacolare il calore e attivare la funzione sleep per la notte programmando la temperatura. “In questo modo – conclude Facile.it – la riduzione dei consumi arriva al 10%”.

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Tag:  meteo

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