fbpx

Il leone è tornato a ruggire

moro 2

“E’ stata un’emozione unica. La partenza della Veleziana è stata perfetta, l’equipaggio era concentrato e il timoniere d’eccezione, Tommaso Chieffi, ci ha condotto fino al quinto posto di classe e al sesto assoluto. Il leone è tornato a ruggire”. Francesco Dal Bon, il comandante del Moro di Venezia, è molto soddisfatto.
Nel weekend la storica imbarcazione, simbolo velico di Venezia nel mondo, ha ottenuto ottimi risultati.
Per il ritorno, l’armatore Gianfranco Natali e il comandante Francesco Dal Bon hanno voluto con loro un personaggio che nel mondo della vela non ha bisogno di presentazioni.

L’armatore del Moro di Venezia Gianfranco Natali (a sx) e il comandante Francesco Dal Bon (a dx)

Tommaso Chieffi è un ultracampione. Fu lo stratega del Moro di Venezia durante la Luis Vuitton Cup del 1992 e la successiva sfida al Defender della Coppa America.
Poi ci sono stati per lui Oracle, +39, Shosholoza, My Song.
Ma il primo amore, si dice, non si scorda mai.
I due comandanti, quindi, si sono trovati di nuovo insieme, in una giornata in cui le emozioni sono ritornate per entrambi a mille e i ricordi sono riaffiorati con il soffio di una brezza perfetta.

Il Moro di Venezia, nuove sfide e vecchi legami

Quella volta che nel 1991 Pierfrancesco Dal Bon aveva dovuto abbandonare le acque di San Diego perchè l’aspettava il servizio militare, mai si sarebbe immaginato che per le strane coincidenze della vita sarebbe tornato a regatare proprio sul Moro di Venezia a distanza di quasi trent’anni. Eppure è successo.
“E’ stato un caso incontrare Gianfranco Natali, il nuovo armatore”, ci racconta Pierfrancesco, “e confesso che mi ha emozionato sapere che dopo 28 anni sarei tornato su quello scafo rosso addirittura da capitano e timoniere. Natali mi ha dato fiducia e spero di ricambiare con buoni risultati”.
Sulle barche a vela da quando aveva sei anni, pluricampione delle classi Optimist e Laser, nel 1991 Dal Bon venne scelto da Tommaso Chieffi come tailer del Moro di Venezia.
Il capitano quella volta era il baffuto Paul Cayard.
Del nuovo equipaggio fanno parte anche  Dudi Coletti (tailer del Moro America’s Cup 1992), Luca Albarelli (Mascalzone Latino America’s Cup 2003 e 2007) e ancora Ciccio Scalicci, Marco Carpinello e Andrea Pavan.


“Mi è stato affidato il compito di riportare a ruggire questo meraviglioso scafo rosso – ci dice Dal Bon – e regateremo cercando di dare battaglia come ai bei tempi. Le prime sfide ci hanno portato una grande soddisfazione. Vincere sarà sempre dura, perchè le tecnologie e i materiali in questi decenni hanno fatto passi da gigante e poi il Moro è una barca molto invelata, difficile da portare con vento oltre i 20 nodi. Di una cosa però siamo convinti, che quando il nostro scafo entrerà in campo di regata sarà sempre una grande festa per tutti, al di là dei risultati”.

2 commenti su “Il leone è tornato a ruggire”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter