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G20: Venezia città sicura e aperta

G20: Venezia città sicura e aperta

Blindata il giusto, con un dispositivo di sicurezza mai visto prima. Ma, al tempo stesso, vivibile, sia per i residenti che per i turisti. In attesa degli ultimi ritocchi, Venezia è già pronta ad accogliere il summit dell’economia mondiale che si terrà all’Arsenale dal 7 all’11 luglio.
Un appuntamento, il secondo più importante organizzato nell’anno di presidenza italiana del G20, per il quale forze dell’ordine e autorità hanno messo in campo un massiccio sforzo organizzativo. Accorgimenti che, pur garantendo la protezione degli importanti ospiti internazionali, consentiranno nel contempo di non chiudere alla pubblica fruibilità nessuna zona della città. Ovviamente eccezion fatta per gli stretti luoghi in cui avverranno gli incontri, comunque già abitualmente off limits in quanto zona militare: l’area dell’Arsenale.

I rii interdetti alla circolazione e la zona gialla

Per lo svolgimento del G20, dunque, non ci sarà nessuna “zona rossa”. In una città che vive sull’acqua è stato sufficiente in primo luogo emettere un’ordinanza che interdice la viabilità acquea e sospende le concessioni degli spazi acquei in 11 tra rii e canali posti negli immediati pressi dell’Arsenale.
Il provvedimento è efficace da giovedì 1 luglio e durerà fino alla mezzanotte dell’11 luglio, quando si chiuderà il vertice. E in queste ore è in corso di svolgimento la bonifica subacquea dei canali.

G20 Venezia

Le vie d’acqua sono state liberate da circa 415 imbarcazioni, in gran parte (360) private, che saranno ospitate in questi giorni gratuitamente nelle aree d’attracco dell’isola della Certosa e della Marina di Sant’Elena. Nei giorni del summit, inoltre, saranno sospesi alcuni pontili pubblici: quelli dell’Arsenale, dei Bacini e della Celestia, oltre alle cavane Avm e la stazione taxi Ca’ di Dio. A terra, invece, è stata predisposta una zona “gialla”, sempre nei pressi dell’Arsenale, a cui residenti e ospiti delle strutture ricettive potranno accedere solo con un apposito pass.

Il dispositivo di sicurezza

A rinforzo delle forze dell’ordine locali è stato predisposto un contingente di circa 1.500 agenti, che saranno ospitati in gran parte dalle strutture alberghiere di terraferma. I circa 500 componenti delle diverse delegazioni nazionali che interverranno ai lavori del G20 hanno invece scelto alberghi del centro storico dalle 4 stelle in su, optando ove possibile per le strutture più prossime all’Arsenale. Quanto ai controlli nel resto della città, questi saranno intensificati, a partire dal ponte della Libertà e dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia, pur senza impedire il normale svolgimento delle attività e le visite dei turisti (anche se nei giorni del G20 sarà sospesa la Biennale Architettura).

G20
Forze dell’Ordine a San marco – Ph© Vela Spa

Nei giorni in cui Venezia sarà al centro dell’attenzione mondiale, potrebbero tenersi anche diverse manifestazioni di protesta: da quella dei “no navi” e dei “no global” fino, forse, a quelle dei “no tav” e di Forza Nuova. La città sarà dunque presidiata anche sul fronte acqueo, con un folto schieramento di mezzi navali appositamente mobilitati per l’occasione. Anche la flotta di taxi acquei in servizio in città, circa 300, sarà interessata nelle operazioni di spostamento dei partecipanti al vertice. Oltre 70 mezzi sono stati già prenotati, ma nelle giornate più intense si dovrebbe raggiungere almeno il centinaio di barche.

Il messaggio del sindaco

«Per il G20, Venezia sarà una città aperta e sicura», ha sottolineato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.
«Abbiamo confinato il vertice in un’area dell’Arsenale, per cui voglio ringraziare la Marina Militare per la disponibilità e tutte le forze dell’ordine con cui collaboriamo. La centrale operativa del Comune sarà messa a disposizione di tutti quelli che dovranno agire per la sicurezza dell’evento, ma anche per la città, che resterà aperta, resterà disponibile. Riusciremo anche a produrre una bella immagine del nostro Paese».

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro durante il convegno di Uiltec
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro durante il convegno di Uiltec sulla sostenibilità

«Voglio anche ringraziare – ha proseguito Brugnaro – tutti i cittadini della pazienza. Tanti hanno dovuto spostare le barche per questi giorni, poi ci sarà l’occhio del mondo che guarderà l’Italia ancora una volta attraverso l’idea di Venezia. Credo che Venezia debba essere un luogo della diplomazia, come lo è stato nel passato in 1600 anni di storia. E proprio in questo senso è a disposizione del nostro Paese, del nostro Governo».

G20 eventi Venezia 2021
G20 eventi Venezia 2021

Il programma del G20 a Venezia

L’agenda del vertice si aprirà giovedì 8 luglio con il primo dei due giorni della conferenza annuale del Global Forum on Productivity dell’Ocse.
Venerdì 9 si terrà il G20 High-Level Tax Symposium e comincerà la riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche centrali dei Paesi, che continuerà fino a sabato.
Sarà il primo incontro in presenza del filone finanziario dopo l’inizio della pandemia a febbraio 2020.
Nella giornata conclusiva si terrà invece la Conferenza internazionale sul clima di Venezia.

 

Alberto Minazzi

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