Il 25 giugno 2027 Mick Hucknall e i Simply Red inaugureranno in Piazza San Marco le date italiane del Summer Funk ’27 Tour. Una prima volta dal vivo a Venezia per una band che, però, ha già un legame speciale con il territorio
Venezia sta già preparando la sua prossima estate musicale. E mentre Piazza San Marco si appresta a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico internazionale, arriva l’annuncio dei Simply Red: il 25 giugno 2027 Mick Hucknall e la sua band inaugureranno proprio qui le date italiane del Summer Funk ’27 Tour, il nuovo capitolo live con cui la band celebra oltre quarant’anni di carriera.
La tappa veneziana sarà la prima di cinque appuntamenti italiani già annunciati: dopo Venezia arriveranno Roma il 26 luglio, Pompei il 27, Bari il 28 e Lucca il 30 luglio.
E se è vero che Venezia non compare nell’elenco delle precedenti tappe italiane della band, il rapporto dei Simply Red con la città è tutt’altro che inedito. Anzi, è una storia che porta dritta a Stars.
L’appuntamento è inserito nella XIX edizione del Venezia Jazz Festival ed è organizzato da Veneto Jazz e Vigna PR in collaborazione con il Comune di Venezia e Vela spa.
“Piazza San Marco torna a essere il grande palcoscenico della musica internazionale con i Simply Red, che da oltre quarant’anni accompagnano generazioni di ascoltatori in tutto il mondo – conferma il sindaco di Venezia Simone Venturini -. Il concerto è un appuntamento di particolare rilievo per Venezia e conferma la capacità della nostra città di ospitare grandi eventi, valorizzando al tempo stesso il suo patrimonio e la sua identità. Si prospetta una programmazione che unirà grandi nomi, stili diversi e la straordinaria bellezza di uno dei luoghi più iconici al mondo”.

Venezia era già dentro Stars
I Simply Red non risultano aver suonato prima d’ora in laguna. Ma Venezia compare nei titoli di coda di uno dei dischi più importanti della loro carriera.
Nei crediti ufficiali di Stars, pubblicato nell’ottobre del 1991, la band indica infatti come luogo di registrazione il Condulmer Recording Studio, Venice, Italy.
Lo studio si trovava a Zerman, frazione di Mogliano Veneto, nel Trevigiano. Per le fonti discografiche internazionali, una collocazione ricondotta all’area di Venezia, tanto che nei crediti ufficiali del disco compare proprio “Venice, Italy”.
E Stars non era un disco qualunque.
Quando uscì, i Simply Red erano già diventati una presenza familiare per chi negli anni Ottanta e nei primi Novanta stava crescendo con la musica internazionale.
Prima era arrivato Picture Book, nel 1985, con Money’s Too Tight (To Mention) e soprattutto Holding Back the Years.
Poi Men and Women. Quindi A New Flame, che nel 1989 portò il gruppo al numero uno della classifica britannica. Poi arrivò Stars. E lì il gruppo cambiò scala.
L’album raggiunse il numero uno della classifica britannica e rimase per 12 settimane al vertice, con 51 settimane nella Top 10.
Nell’Italia della Generazione X
In Italia la musica dei Simply Red erano nelle radio, nei negozi di dischi, nelle cassette ascoltate in macchina, nelle feste, nei primi innamoramenti. La voce di Hucknall passava dal soul alla ballad, dal funk al pop e aveva quella particolare capacità di sembrare elegante e popolare nello stesso momento.
The Right Thing, A New Flame, Stars, If You Don’t Know Me by Now, Fairground erano canzoni diverse fra loro, ma tutte capaci di entrare nella memoria di chi era adolescente o giovane adulto tra gli anni ’80 e ’90.

La strada verso Venezia passava già dal Veneto
Il ritorno del 2027 non sarà dunque il ritorno in una regione sconosciuta.
I Simply Red hanno costruito negli anni un rapporto molto fitto con il pubblico italiano e anche il Veneto ha rappresentato una tappa ricorrente della loro storia live.
Nel 2009, li accolse la Zoppas Arena di Conegliano e Hucknall, quella sera, parlò anche in italiano: “Ciao Veneto, siete grandi, sapete che avete proprio belle zone? Abbiamo mangiato e brindato e adesso siamo qui con voi”, si legge nelle cronache dell’epoca.
Quattordici anni dopo, nel 2023, sarebbe stata Marostica ad “aprire le braccia” alla band. Anche allora Hucknall aprì il concerto con una frase in italiano.
L’ultimo passaggio italiano, prima della nuova data veneziana, è invece molto più recente: il 7 novembre 2025 i Simply Red hanno suonato alla Kioene Arena di Padova, prima di proseguire per Milano e Firenze.
Il concerto di Firenze del 9 novembre ha chiuso quella tranche italiana del tour per il quarantesimo anniversario.
Quarant’anni dopo, le canzoni sono ancora lì
I Simply Red arrivano in Piazza San Marco dopo quarant’anni di carriera con un repertorio che ha attraversato epoche, mode e formati senza perdere la propria riconoscibilità.
Nel tour del 2025 la band ha costruito lo spettacolo sulla continuità della propria storia, da Picture Book all’ultimo album Time.
Per il 2027 il comunicato dell’evento anticipa già tre dei brani destinati a essere protagonisti della serata veneziana: Fairground, Something Got Me Started e Money’s Too Tight (To Mention).
Il resto della scaletta non è ancora stato annunciato e sarebbe quindi improprio presentare come certa una sequenza di brani che appartiene ai concerti precedenti.
Ma forse non lo è immaginare che al centro di tutto ci sarà ancora Mick Hucknall, la voce che attraversa tutta la storia dei Simply Red, dagli anni Ottanta a oggi.

La band è nata nel 1985 e, nel corso dei decenni, ha cambiato più volte formazione attorno al suo leader.
Il repertorio, invece, ha continuato a viaggiare. Official Charts attribuisce ai Simply Red oltre 50 milioni di album venduti nel mondo e cinque album numero uno nella classifica britannica, fra cui Stars, uno degli album più venduti di sempre nel Regno Unito che riporta nei propri crediti un luogo indicato come “Venice, Italy”.



