Entro fine 2026 in arrivo nuove funzionalità nel wallet dello strumento pensato per semplificare l’accesso ai servizi attraverso l’identità digitale
I classici portafogli fisici, spesso rigonfi di banconote, documenti e tesserini vari, cartacei o plastificati, sono sempre più destinati a diventare un ricordo del passato. Il percorso verso la sostituzione con il “wallet”, ovvero il portafoglio digitale, è già iniziato da tempo e continua inesorabile il suo cammino, registrando via via aggiunte progressive.
Tra queste, importanti novità sono in arrivo per l’It-Wallet. Secondo le linee guida del sistema, il portafoglio digitale contenuto all’interno della piattaforma dell’app Io (lo strumento che consente di interagire in modo semplice e sicuro, direttamente sullo smartphone, con le pubbliche amministrazioni) è destinato infatti a registrare un ampliamento di funzionalità entro fine 2026.
L’obiettivo è quello di aumentare sempre più la semplificazione sfruttando le opportunità messe a disposizione dalla tecnologia. Il traguardo finale a cui si mira è del resto proprio quello di far sì che ognuno di noi abbia sempre, a portata di click, tutti i documenti necessari accessibili sul proprio telefonino.

I nuovi documenti in arrivo sull’It-Wallet
Per ora, l’It-Wallet, istituito nel 2024, può contenere solo 3 documenti: patente, tessera sanitaria e carta europea per la disabilità. E sono circa 5 milioni gli italiani che utilizzano il servizio, con un totale attorno ai 9 milioni di documenti digitali caricati.
Non è infatti previsto per i cittadini, né lo sarà dopo le prossime novità, nessun obbligo di inserire all’interno dell’app i propri documenti, generati nel caso direttamente dalle banche dati ufficiali degli enti competenti.
La sperimentazione, comunque, sarà prossimamente ampliata comprendendo, secondo quanto emerso dalle prime anticipazioni, una serie di ulteriori documenti che risultano utili non solo nelle relazioni con gli enti pubblici, ma in molti casi richiesti anche nelle interazioni con le aziende e talvolta anche nei rapporti tra persone. Tra i principali nuovi documenti caricabili, per esempio, ci sarà l’Isee, richiesto per usufruire di gran parte di bonus e agevolazioni fiscali.

Stanno per entrare nell’It-Wallet anche una serie di informazioni anagrafiche e documenti collegati all’identità personale, tra cui gli attestati di residenza, l’iscrizione alle liste elettorali, le attestazioni relative al godimento dei diritti politici e la stessa tessera elettorale. Ancora, saranno presto resi disponibili in forma digitale anche i certificati di iscrizione a scuola o all’università e, per chi ha già concluso il ciclo di studi, il titolo conseguito, dal diploma alla laurea.
Le novità future
Il processo di allargamento, dunque, continua. Ma non si ferma qui. In prospettiva, nell’It-Wallet si potranno caricare anche ulteriori documenti: dal passaporto agli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico o alle palestre, i biglietti aerei e ferroviari o quelli per concerti, musei e stadi. Ancora, gli attestati di disoccupazione, quelli richiesti per partecipare ai bandi pubblici, i documenti giuridici per i regimi di tutela, rappresentanza o delega e i servizi di pagamento.
È del resto previsto che, rispetto all’attuale disponibilità per i soli soggetti pubblici, il sistema venga aperto anche a quelli privati, con un continuo aggiornamento affidato all’Agenzia per l’Italia digitale. Una possibile novità potrebbe riguardare anche le credenziali per l’inserimento dei documenti nell’app Io. Attualmente è infatti sufficiente lo Spid, ma l’orientamento sembra quella di richiedere l’identificazione, una volta ottenuto l’attestato elettronico dei dati di identificazione personale, solo attraverso l’app CieId, collegata alla carta d’identità elettronica.
Alberto Minazzi



