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Nuove specie aliene nei mari italiani: è arrivato il Pesce Foglia

Nuove specie aliene nei mari italiani: è arrivato il Pesce Foglia

L’esemplare è stato catturato nelle acque di Capo Colonna durante un’attività di ricerca e monitoraggio del Circolo pe l’Ambiente IBIS

Un altro inequivocabile segnale che i mari italiani stanno cambiando. A Capo Colonna, in Puglia nel territorio di Crotone, è stato trovato in questi giorni un raro esemplare di Pesce Foglia. Una presenza anomala nelle nostre acque poiché si tratta di una specie non indigena del Mediterraneo.
Il Lobotes surinamensis, questo il suo nome scientifico, è infatti diffuso soprattutto nelle acque tropicali e subtropicali degli Oceani Atlantico e Indo-Pacifico.
Il Pesce Foglia è stato trovato anche in Sicilia dai ricercatori dell’Ispra della sede di Palermo.

In aumento la presenza del Pesce Foglia in Sud Italia

“IL Pesce Foglia, che ha questo nome in quanto il suo corpo alto e compresso lateralmente con pinna dorsale, anale e caudale contraddistinte da ampi lobi arrotondati, richiamano le sembianze di una grande foglia galleggiante,  E’ già stato segnalato in passato nel Mediterraneo, anche se solo sporadicamente – spiega il biologo marino e direttore del Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue di Venezia Luca Mizzan -. La sua attuale maggiore diffusione è senza dubbio legata al riscaldamento delle acque e per ora la sua presenza riguarda il Sud Italia”.

Il ritrovamento del Lobotes surinamensis a capo Colonna è avvenuto durante un’attività di ricerca e monitoraggio del Circolo per l’Ambiente IBIS in convenzione con l’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto e si inserisce nel programma di monitoraggio delle specie marine non indigene Alien Fish al quale tutti possono collaborare con segnalazioni di avvistamenti, foto e video. L’esemplare catturato sarà ora sottoposto all’Università di Catania ad analisi genetiche del DNA.

L’identikit del Pesce Foglia

Il Lobotes surinamensis può raggiungere grandi dimensioni, arrivando fino a 80 cm. di lunghezza e a un peso di quasi 20 kg. Si caratterizza per il suo mimetismo. Spesso galleggia immobile sul fianco vicino a oggetti fluttuanti come alghe e detriti e sembra una foglia, stratagemma che gli consente di sorprendere le prede. E’ semplice riconoscerlo: il profilo della sua fronte è concavo, il muso corto e la bocca grande e inclinata con la quale si nutre di piccoli pesci e crostacei.
Si tratta di una specie commestibile che ha carni sode, bianche e saporite, apprezzate in diverse aree tropicali e subtropicali del mondo. Il pesce Foglia non è aggressivo, non attacca l’uomo e non è pericoloso. Anzi il suo temperamento è prevalentemente pigro e stazionario e passa gran parte del tempo a galleggiare vicino alla superficie o all’ombra di oggetti alla deriva come boe, relitti o alghe assumendo appunto le sembianze di una foglia sia nella postura che nella colorazione. Tuttavia bisogna fare attenzione alla presenza di spine ossee robuste sul corpo che possono ferire se maneggiato in modo non corretto dopo la cattura.

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