Il cielo prepara un mese ricco di appuntamenti: congiunzioni, pianeti, sciami meteorici e l’equinozio d’autunno offriranno diversi spettacoli da osservare a occhio nudo
Le temperature sono ancora quelle di piena estate ma basta alzare lo sguardo per accorgersi che il cielo sta già cambiando. Settembre porta con sé notti progressivamente più lunghe e una serie di appuntamenti astronomici da non perdere: dalla Luna che incontrerà diversi pianeti alle stelle cadenti, passando per Saturno e soprattutto Venere, che il 22 settembre raggiungerà la massima luminosità dell’anno.
E a chiudere idealmente la stagione ci penserà l’equinozio d’autunno, atteso il 23 settembre alle 2.05.
Le date da segnare sul calendario
La Luna sarà protagonista di numerosi incontri ravvicinati con pianeti, stelle e ammassi stellari, tra cui le Pleiadi il 3 e il 30 settembre, Marte il 6, Giove l’8 e soprattutto Venere il 14.

Quest’ultima, secondo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, raggiungerà la massima luminosità dell’anno il 22 e sarà facilmente riconoscibile poco dopo il tramonto in direzione sud-ovest.
Sono diversi nel mese gli eventi legati al ciclo lunare: la Luna nuova l’11 settembre quando sarà anche possibile provare ad ammirare il sottilissimo falcetto di luna crescente subito dopo il tramonto; il primo quarto il 18 e la Luna piena il 26, il plenilunio più vicino all’equinozio d’autunno. Sempre a proposito di Luna il 19 sarà la volta della Notte della Luna, l’International Observe the Moon Night inOMN. Si tratta dell’iniziativa internazionale dedicata all’osservazione del satellite che coinvolge associazioni e appassionati in tutto il mondo.

Tutti con gli occhi all’insù
Tra i pianeti, protagonista di settembre è Saturno, visibile a partire dalle prime ore della sera a est e che si può vedere per quasi tutta la notte, raggiungendo il punto più alto nel cielo nelle ore centrali della notte. Nel corso del mese il pianeta con gli anelli proseguirà il suo spostamento tra le costellazioni come anche farà Nettuno, che il 26 settembre raggiungerà l’opposizione diventando visibile per l’intera notte e si troverà alla minima distanza dalla Terra.
Tuttavia per individuarlo è necessario munirsi di un telescopio.
Tra gli eventi planetari del mese spicca quello legato a Venere. Il 2 settembre è previsto il suo passaggio a circa 1,5 gradi da Spica, una stella situata nella costellazione della Vergine. Entrambe saranno visibili dopo il tramonto in direzione ovest anche se la seconda è meno luminosa di Venere e di conseguenza è più difficile individuarla.
Settembre è anche il mese di quattro congiunzioni. Nella notte tra il 5 e 6 la Luna calante passerà vicino a Marte formando un quadrilatero insieme al pianeta e alle stelle Castore e Polluce. Prima dell’alba dell’8 invece sarà possibile osservarla accanto a Giove.

Le scie meteoriche
Settembre nella parte centrale del mese vedrà arrivare le epsilon-Perseidi.
Questo sciame meteorico prende il nome dalla costellazione di Perseo. Sono piccolissimi frammenti di roccia e polvere lasciati nello spazio dal passaggio di una cometa e si vedranno con una media di 5 meteore all’ora. Sono molto veloci producono talvolta delle fiammate molto luminose nel cielo.
La loro attività si concentra nell’arco del periodo tra il 2 e il 23 settembre, probabilmente attorno al novilunio del giorno 11, quando la luce della Luna non interferirà con l’osservazione. Il picco quest’anno è previsto il 9 settembre. Per vederle al meglio è consigliato trovare un posto lontano dalle luci della città in particolare nel periodo tra l’8 e l’11 del mese. Ci sono anche le Lincidi, così chiamate in quanto le scie luminose sembrano provenire da un punto preciso del cielo situato nella costellazione della Lice. Sono attive dal 4 al 19 settembre con un picco previsto il 12.



