La provincia scala la classifica del Sole 24 Ore e conquista il 16° posto. Il successo della Reyer, gli sport di squadra e il futuro Bosco dello Sport spingono il Veneto verso nuove sfide
Mentre proseguono a gran ritmo i lavori per la realizzazione del Bosco dello Sport a Tessera (Ve), il grande polo multifunzionale che unisce l’attenzione ambientale alla realizzazione di impianti per eventi sportivi e non con il nuovo stadio e la nuova arena, la Regione Veneto si sta distinguendo per i traguardi sportivi raggiunti anche in questi giorni. Ultimo in ordine di tempo, il titolo conquistato dall’atleta di Noale (Ve) Martina Favaretto, che a Hong Kong ha raggiunto il titolo di campionessa del mondo di fioretto. Ed è proprio Venezia ad eccellere nella classifica nazionale delle città più sportive d’Italia, elaborata dal Sole 24 Ore.
Il podio è andato a Milano, ma il capoluogo veneto ha fatto un balzo in avanti di ben 14 posizioni, raggiungendo quest’anno la sedicesima.
Indice di sportività 2026: le prime tre posizioni della classifica
La graduatoria realizzata da PTS Sport misura ogni anno qualità e diffusione dello sport a livello provinciale.
Si tratta di un’indagine che si basa su 32 indicatori suddivisi in 4 categorie, ovvero sport individuali, sport di squadra, struttura sportiva, sport e società. Per ogni indicatore e categoria viene elaborata la classifica delle 107 province italiane, rapportando i dati sportivi alla popolazione 6-75 anni.
A conti fatti la provincia più sportiva d’Italia è risultata Milano, seguita da Trento che ha trionfato nelle ultime quattro edizioni -e da Bolzano, leader nella macroarea dell’organizzazione sportiva e riferimento per gli sport invernali. Dall’analisi della classifica emerge che i migliori posizionamenti riguardano i luoghi coinvolti nei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. L’Alto Adige primeggia anche nel tennis, grazie all’effetto trainante di Jannik Sinner.

Venezia conquista 14 posti
Quest’anno Venezia, su dati del 2025, ha raggiunto la sedicesima posizione ed è stata premiata negli sport di squadra con il quarto posto, mentre per quanto riguarda le altre categorie è al 43esimo posto per sport individuali; 44esima per sport e società e 63esima per struttura sportiva. A premiare il capoluogo veneto sono anche il tasso di praticabilità sportiva (16° posto), motori al 9° e sport acquatici al 10°. La scalata al 16 posto, rispetto al 30esimo dello scorso anno è principalmente dovuta ai risultati ottenuti dalla squadra di basket Reyer che hanno permesso a Venezia di essere la terza realtà italiana in questo sport. In Veneto buoni risultati anche per Vicenza per la prima volta tra le prime dieci province italiane, grazie alla forza del proprio sistema territoriale e ai risultati ottenuti negli sport di squadra meno popolari, nel ciclismo e nello sport giovanile.
La top ten sportiva
Guardando al resto della classifica, al quarto posto troviamo Bologna, premiata per gli sport di squadra per i quali ottiene il secondo posto, mentre è ai vertici della classifica nel basket e terza per atleti e atlete tesserati nel nuoto e negli sport dei motori. Firenze è quarta: primeggia per gli enti di promozione sportiva ed è terza negli sport individuali. Al sesto posto si colloca Bergamo, prima nel ciclismo; seconda negli investimenti sostenuti dal credito Sportivo e terza nel calcio professionistico. All’ottavo posto c’è Torino che sale sul podio negli indicatori dedicati a sport, storia e cultura, praticabilità sportiva e spot indoor; nona Sondrio e decima Vicenza. Tra le grandi città Roma conferma il 17esimo posto, ma raggiunge il primo negli sport indoor e il secondo nella praticabilità sportiva. In Sud Italia perde posti Cagliari che scende dal 10° al 22esimo posto pur restando la prima provincia meridionale e mantenendo la leadership nazionale per quota di atleti tesserati.



