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Terremoto alle Eolie, eruzione dello Stromboli e fuoriuscite di gas da Vulcano

Terremoto alle Eolie, eruzione dello Stromboli e fuoriuscite di gas da Vulcano

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 novembre sono state registrate più scosse di terremoto alle isole Eolie, nel Tirreno meridionale.
Un sisma di magnitudo 4.2, a 25 chilometri da Alicudi che ha interressato anche le isole vicine alla Sicilia.
Altre cinque scosse, con magnitudo tra 2,7 e 3.1 , sempre al largo delle Eolie, hanno fatto tremare la terra tra le 3.57 e le 5.58,
Lo sciame sismico è stato avvertito anche a Palermo e in alcuni comuni della provincia siciliana.
L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato in 24 ore ben 9 scosse di terremoto nella zona, una delle quali alle 6.06 del mattino nello stretto di Messina, ad una profondità di sei chilometri e di magnitudo 2.6 che è stata chiaramente percepita dai cittadini.
Non è la prima volta che la terra trema in questa zona, anche se le attività sono sempre state moderate.
Il territorio, infatti, è a rischio sismico e vulcanico.
Ma se l’ultima scossa risale al settembre del 2009 e prima ancora al 1971, a destare maggior preoccupazione, al momento, sono i crateri di Stromboli e Vulcano.
In piena attività, lo Stromboli continua a far fuoriuscire trabocchi lavici che sono costantemente attenzionati dall’INGV.
Vulcano, invece, ha fatto registrare una preoccupante fuoriuscita di gas dal cratere centrale.
Nonostante non ci siano più state eruzioni negli ultimi 131 anni, Vulcano è più che mai attivo nel sottosuolo e per i fumi sprigionati il sindaco di Lipari Marco Giorgianni ha dovuto intervenire con misure precauzionali e divieti.
Trecento abitanti della zona, infatti, non possono permanere nelle proprie abitazioni dalle ore 23 alle ore 06 di mattina proprio a causa degli alti livelli di gas e di anidride carbonica.
Tra i divieti, ci sono quello di scalata di Vulcano così come quelli di recarsi al laghetto termale e alla spiaggia di Levante.
Per 30 giorni, inoltre, è stato posto il divieto di approdo nell’isola, che non potrà essere così raggiungibile dai turisti.

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