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Spesa: adesso si fa col condominio

Spesa: adesso si fa col condominio

Dai GAS ai GAC: crescono i gruppi d’acquisto tra vicini di casa

Anche nel fare la spesa, l’unione fa la forza. E l’ingegno crea sempre nuove soluzioni per provare a rispondere alla perdita del potere d’acquisto legata al boom dell’inflazione.
Così, se i “GAS”, i gruppi d’acquisto solidale, anche in Italia sono una realtà da oltre 25 anni, la nuova frontiera che sta già prendendo piede è quella dei “GAC”, i gruppi d’acquisto condominiale.

La “spesa di condominio” a Novoli

Un esempio che conferma la diffusione del fenomeno arriva da Firenze, dove il presidente di Mercafir, Giacomo Lucibello, ha confermato in un’intervista a Repubblica che, al Mercato delle Opportunità di Novoli, “la novità degli ultimi mesi sono le spese di gruppo”.
Le famiglie, cioè, si mettono insieme per acquistare quantitativi di frutta e verdura tali da consentire di spuntare prezzi decisamente più bassi di quelli di mercato.
Le sinergie a livello condominiale, nello specifico contesto fiorentino, si inseriscono all’interno di un più ampio sistema, creato addirittura già nel 2006, per evitare gli sprechi di prodotti ortofrutticoli. Il Mercato delle Opportunità nasce infatti con l’idea di vendere ai privati, a prezzo scontato, i prodotti che i grossisti non sono riusciti a piazzare o che sono rimasti invenduti, combattendo così gli sprechi.

condominio

GAC e GAS

Quella dei gruppi d’acquisto condominiali non è però una novità assoluta.
Già durante il lockdown si era cominciato a ragionare nell’ottica di mettere assieme i vicini di casa con la doppia finalità di consentire da un lato di effettuare gli acquisti dei beni alimentari anche a coloro che non potevano muoversi di casa e, dall’altro, si sostenere i piccoli produttori in difficoltà.
Un esempio in tal senso, ma non certo l’unico, fu quello della Rete Economia Sociale e Solidale di Roma.
Proprio dall’idea di mettere in contatto diretto i produttori locali con i consumatori consapevoli, garantendo un miglior rapporto qualità-prezzo, erano nati i primi gruppi d’acquisto solidale, a cui i GAC si ispirano. Eliminando le intermediazioni, i GAS garantiscono prezzi competitivi e un’equa remunerazione dei produttori. In Italia i GAS hanno superato il migliaio con circa 8 milioni di aderenti. Ed è disponibile online una mappa su economiasolidale.net. Laserwall ha invece organizzato una piattaforma digitale per favorire anche l’organizzazione di gruppi d’acquisto condominiali con consegna a domicilio.

Frigoriferi di condominio e altri consigli

Altra cosa, legata sempre al lockdown, sono invece i “frigoriferi condominali”.
Un fenomeno made in Usa che ha cominciato da noi a comparire a Milano, in piena emergenza sanitaria, diffondendosi poi anche nel resto del territorio.
Si tratta di distributori automatici refrigerati, installati negli androni dei palazzi, dove si può fare la spesa di prodotti freschi senza uscire di casa, accedendo tramite una app e pagando con la carta di credito. I prezzi sono in questo caso quelli ordinari, ma il rifornimento di prodotti freschi dei retail locali è garantito 7 giorni su 7.
Il servizio, che consente di fare la spesa h24, è stato particolarmente apprezzato, anche dopo la fine delle restrizioni, dagli anziani.
Un’altra forma di solidarietà condominiale, iniziata ormai da alcuni anni, ancor prima del Covid, è invece quella della condivisione da parte dei condomini di carte vantaggio o carte convenzionate. In tal modo, possono essere sfruttati da tutti i vicini gli sconti sulle spese alimentari legati ad accordi commerciali con esercizi della zona.

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